La proposta di abolizione del bollo auto rilancia lo scontro politico in Calabria tra il Movimento 5 Stelle e il presidente della Regione Roberto Occhiuto. Ad attaccare il governatore è la vicepresidente del M5S Vittoria Baldino, che accusa Occhiuto di aver cambiato linea dopo aver criticato in passato la stessa proposta avanzata dall’economista ed ex presidente dell’Inps Pasquale Tridico durante la campagna elettorale regionale.
Baldino: “Quando lo diceva Tridico era propaganda”
Secondo Baldino, ci sarebbe una forte contraddizione nella posizione assunta oggi dal presidente della Regione. “C’è qualcosa di grottesco nel leggere oggi Roberto Occhiuto che propone l’abolizione del bollo auto a livello nazionale”, afferma la deputata del Movimento 5 Stelle. La vicepresidente pentastellata ricorda infatti che alle ultime elezioni regionali Tridico aveva proposto una sospensione temporanea del bollo auto in Calabria per compensare i disagi causati da infrastrutture carenti e strade dissestate. “Lo stesso Occhiuto liquidò quella proposta come irrealizzabile e propagandistica”, sottolinea Baldino.
La polemica sulle strade calabresi e sulla SS106
Nel mirino dell’esponente M5S finisce soprattutto la situazione infrastrutturale della Calabria. Secondo Baldino, il tema del bollo auto sarebbe strettamente collegato alle condizioni delle arterie regionali, a partire dalla SS106, definita ancora una volta “strada della morte”. “La differenza è che Tridico partiva da un problema reale: migliaia di calabresi pagano ogni anno il bollo per utilizzare una rete stradale che non garantisce standard adeguati di sicurezza, manutenzione e mobilità”, afferma.
“Occhiuto si accorge del problema dopo cinque anni”
La deputata pentastellata critica anche i tempi dell’iniziativa politica del governatore. “Occhiuto si accorge del bollo auto dopo cinque anni di governo regionale e dopo aver difeso tutte le scelte del governo Meloni”, sostiene Baldino, citando tra queste l’autonomia differenziata e il Ponte sullo Stretto. Secondo il Movimento 5 Stelle, prima di lanciare proposte a livello nazionale il presidente della Regione dovrebbe intervenire concretamente sul territorio calabrese.
“Perché non abolirlo subito in Calabria?”
L’affondo finale riguarda proprio la possibilità di applicare immediatamente la misura in Calabria. “Prima di proporre l’abolizione del bollo agli italiani, Occhiuto dovrebbe spiegare ai calabresi perché non lo abolisce qui, come proposto dal M5S e come già fanno altre Regioni”, attacca Baldino. La vicepresidente del Movimento 5 Stelle cita infatti esempi come Campania, Lazio, Emilia-Romagna e Toscana, dove forme di esenzione sarebbero già operative.
L’ultima stoccata: “Copiare è lecito, ma servirebbe pudore”
La nota si chiude con una dura frecciata politica al governatore calabrese. “Copiare è lecito. Ma almeno potrebbe farlo con un po’ di pudore”, conclude Baldino. Una polemica destinata ad alimentare il dibattito politico regionale sul tema delle tasse automobilistiche e delle infrastrutture calabresi.









