Bufera sul deputato calabrese Domenico Furgiuele, recentemente passato dalla Lega a Futuro e Libertà per Vannacci. Al centro delle polemiche c’è la parola “camerati”, pronunciata dal palco dell’assemblea costituente del partito guidato da Roberto Vannacci, riunito a Roma per avviare ufficialmente il nuovo percorso politico. Secondo quanto emerso nel corso dell’iniziativa, Furgiuele avrebbe salutato i presenti rivolgendosi alla platea proprio con quel termine durante il suo intervento, segnando uno dei passaggi più discussi della giornata.
I riferimenti del movimento
Nel suo discorso, il parlamentare calabrese ha richiamato quelli che ha indicato come i riferimenti del nuovo soggetto politico: “Dio, patria e famiglia”. Al termine dell’intervento Furgiuele ha poi ringraziato il generale Vannacci ed eseguito il saluto militare, scandendo la frase: “Coraggio chiama coraggio e vittoria chiamerà la vittoria”.
Il termine ripetuto anche da Gasperini
La stessa espressione è stata successivamente utilizzata anche da Lorenzo Gasperini, esponente del movimento in Toscana, intervenuto dal palco per illustrare alcuni punti del programma politico. “Cari amici, cari camerati, si può dire?”, ha esordito Gasperini tra gli applausi dei partecipanti, suscitando una nuova reazione positiva dalla platea presente all’assemblea romana.









