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16 Giugno 2026
16 Giugno 2026
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Trame Festival, a Lamezia la la XV edizione dedicata a “Terra e libertà”. Occhiuto: “Questa è la Calabria che ci rende orgogliosi”

Sei giorni di dibattiti, cultura e memoria con protagonisti del mondo della giustizia, dell’informazione e della società civile

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Ha preso il via a Lamezia Terme la quindicesima edizione di Trame – Festival dei libri sulle mafie, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale nazionale che, per sei giorni, porterà in città magistrati, giornalisti, scrittori, studiosi, artisti e testimoni impegnati nel racconto e nell’analisi dei fenomeni criminali e delle sfide della società contemporanea.

L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Terra e libertà”, filo conduttore di un programma che affronterà questioni legate alle mafie globali, alle guerre, ai diritti civili, alle migrazioni, alla memoria delle vittime innocenti, al giornalismo investigativo e alla tenuta delle democrazie moderne.

Grasso, Gratteri e Melillo tra gli ospiti più attesi

Tra i protagonisti della manifestazione figurano personalità di primo piano del mondo della giustizia e delle istituzioni, tra cui l’ex magistrato ed ex presidente del Senato Pietro Grasso, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, attesi nei prossimi giorni per confrontarsi sui temi centrali del festival.

Occhiuto: “Questa è la Calabria che dà speranza”

All’inaugurazione ha preso parte anche il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ha voluto ringraziare organizzatori e volontari impegnati nella manifestazione. “Sono orgoglioso di stare qui con l’umiltà di chi avverte l’onere di rappresentare una regione straordinaria. È questa la Calabria che dovrebbe farci sentire orgogliosi di essere calabresi”, ha affermato Occhiuto.

Il governatore ha poi evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa nel contrasto culturale alla criminalità organizzata: “Una Calabria che non si nasconde, che dimostra che c’è molta speranza e che ci sono molti anticorpi che, mentre mostrano i danni che la ‘ndrangheta ha fatto alla nostra regione, mostrano le tante speranze che camminano sulle gambe dei tanti giovani”.

Un’edizione da record tra eventi, mostre e volontari

Ad aprire ufficialmente il festival è stato il presidente della Fondazione Trame, Nuccio Iovane, che ha sottolineato la crescita della manifestazione nel corso degli anni. “Questo è, al momento, un festival record: è la XV edizione e in Calabria non ci sono tantissimi esempi che durano nel tempo”, ha dichiarato Iovane, ricordando come l’edizione di quest’anno possa contare su sei giornate di programmazione, oltre 70 eventi, 10 mostre, più di 330 ospiti e oltre 100 volontari impegnati nell’organizzazione.

Il presidente della Fondazione ha inoltre evidenziato il valore simbolico di alcuni anniversari che accompagneranno il programma culturale, tra cui gli 80 anni della Repubblica Italiana, i 50 anni del quotidiano La Repubblica e i 30 anni di Avviso Pubblico.

Il saluto del sindaco e l’apertura delle mostre

A portare il saluto della città è stato il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, che ha definito particolarmente attuale il tema scelto per questa edizione. “Non bisogna solo fare memoria dell’antimafia, ma bisogna continuamente lottare per l’affermazione dei diritti. Dobbiamo essere accoglienti e non respingenti”, ha affermato il primo cittadino.

Al termine dell’inaugurazione sono state aperte al pubblico le mostre che accompagneranno l’intera manifestazione, dando ufficialmente il via a sei giorni di incontri, riflessioni e iniziative dedicate alla cultura della legalità e alla partecipazione democratica.

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