Il Catanzaro si proietta verso il futuro e accelera i tempi per definire la nuova guida tecnica. Sono già fitti e costanti i colloqui telefonici tra Marco Turati, allenatore in pectore della formazione giallorossa, e il direttore sportivo Ciro Polito. I due dirigenti si trovano in una fase di confronto continuo per analizzare minuziosamente la rosa a disposizione, gettando le basi metodologiche prima di intervenire sul mercato a fine mese e di dare il via ufficiale al ritiro estivo in Alta Valtellina, in programma tra circa tre settimane. Al momento, il presidente Floriano Noto e lo stesso Turati stanno limando gli ultimi dettagli contrattuali, passaggi formali a cui faranno seguito l’annuncio ufficiale del club e la relativa conferenza stampa di presentazione.
La composizione dello staff e le conferme societarie
I nodi cruciali di questi giorni riguardano l’organigramma dei collaboratori che affiancheranno il tecnico sul campo, integrando professionisti di fiducia del tecnico e figure consolidate messe a disposizione dalla società. Il ruolo di vice-allenatore sarà affidato a Fernando Spinelli, mentre la preparazione atletica sarà coordinata da Walter Buccheri. A completare il nucleo dei nuovi ingressi ci sarà il match analyst Gabriele Caruso. Sul fronte della continuità con la passata stagione sportiva, il club ha confermato i collaboratori tecnici Raffaele Talotta e Giorgio Lucenti, oltre a Fabrizio Besso, che manterrà le mansioni di data analyst e di responsabile del recupero infortunati, e a Fabrizio Lorieri nel ruolo di preparatore dei portieri.
Le strategie di mercato tra rientri e nuovi obiettivi
I piani per la valorizzazione del parco giocatori e l’individuazione degli under si intrecciano con l’ultima esperienza professionale di Turati a Siracusa. È pronto a rientrare alla base l’attaccante classe 2006 Gabriel Arditi, vecchia conoscenza del vivaio giallorosso che nell’ultimo campionato ha collezionato 16 presenze siglando 4 reti. Un altro profilo monitorato con attenzione dalla dirigenza risponde al nome di Sebastiano Di Paolo, esterno offensivo diciannovenne di piede sinistro ma estremamente duttile. Il calciatore, cresciuto calcisticamente nel Torino e attualmente in prestito dal Cagliari al Siracusa, rappresenta una scommessa vinta dal tecnico, avendo chiuso la sua prima stagione con uno score di 9 gol e un assist in 32 apparizioni complessive.
Le manovre in uscita e la gestione dei rinnovi
Sul fronte delle cessioni, i riflettori sono puntati su Mattia Liberali, diciannovenne tesserato atteso dalla risposta alla pre-convocazione del ct Bollini per i prossimi Europei Under 19 in Galles. Sulle tracce del giocatore, oltre al Sassuolo guidato da Alberto Aquilani, si registrano i forti inserimenti della Juventus e della Lazio, con la compagine biancoceleste condizionata tuttavia dalla necessità di sbloccare il mercato a saldo zero attraverso le uscite. La strategia del Catanzaro punta a massimizzare i ricavi della cessione, accordando una preferenza alle società disposte a lasciare il calciatore in Calabria per un’altra stagione con la formula del prestito. Parallelamente, l’altra sponda della Capitale, la Roma, ha mostrato un concreto interesse per l’esterno ventiduenne Costantino Favasuli. In merito alla posizione del centrocampista Simone Pontisso, ventinovenne tra i profili più richiesti in questa sessione, l’orientamento fermo del club è quello di blindare la mezzala proponendo il prolungamento del contratto attualmente in scadenza a giugno 2027.








