“La Calabria è protagonista sulla scena internazionale”. E’ quanto afferma Antonio Montuoro, assessore regionale alla valorizzazione del capitale umano ed innovazione nel lavoro pubblico, legalità e sicurezza, valorizzazione dei beni confiscati, cooperazione internazionale ed ambiente.
Il valore di un’iniziativa
Che aggiunge: “Quando un progetto nato in Calabria conquista l’attenzione della stampa internazionale, significa che il lavoro svolto ha superato i confini del nostro territorio e sta contribuendo a costruire relazioni solide e opportunità concrete. È con particolare soddisfazione che questa mattina apprendo della pubblicazione di un ampio approfondimento da parte della testata tunisina La Presse de Tunisie, dedicato al progetto promosso nell’ambito dell’Assessorato alla Cooperazione Internazionale della Regione Calabria. Non si tratta soltanto di una notizia giornalistica. È il riconoscimento del valore di un’iniziativa che punta a costruire un modello stabile di cooperazione tra Calabria e Tunisia, fondato sulla formazione, sul trasferimento di competenze, sul dialogo istituzionale e su uno sviluppo condiviso. Ho creduto fin dall’inizio in questo progetto, lavorando con determinazione per trasformare una visione in un percorso concreto. Sono convinto che la cooperazione internazionale debba produrre risultati tangibili: creare opportunità per i giovani, favorire l’incontro tra istituzioni, università e imprese e rafforzare il ruolo della Calabria come protagonista nel Mediterraneo”.
La qualità del lavoro svolto
Montuoro conclude: “Il fatto che una delle più autorevoli testate tunisine abbia dedicato spazio a questa iniziativa conferma che stiamo costruendo un percorso credibile, capace di suscitare interesse e attenzione anche oltre i confini italiani. È un segnale importante, che rafforza la qualità del lavoro svolto e la solidità delle relazioni istituzionali avviate in questi mesi. Ringrazio La Presse de Tunisie per l’attenzione dedicata a questo progetto, che rappresenta soltanto l’inizio di un cammino destinato a rafforzare i legami tra le due sponde del Mediterraneo”.








