La nazionale italiana Under 14 di tennis centra un prestigioso traguardo internazionale, strappando il pass per le fasi finali della “Copa del Sol” a Valencia e per i successivi Campionati del Mondo di categoria. Sui campi di Rakovnik, nella Boemia centrale, la selezione azzurra ha dominato le fasi di qualificazione della Summer Cup, mettendo in mostra una solidità tecnica e caratteriale di primissimo livello nel panorama giovanile europeo. Il gruppo guidato dal capitano Tomas Tenconi ha saputo imporre il proprio gioco nel corso della manifestazione, confermando la crescita esponenziale dell’intero movimento tennistico nazionale in questa fascia d’età .
Il percorso netto di Di Leva tra singolari e doppi decisivi
Il protagonista assoluto della spedizione italiana in terra ceca è stato il reggino Giovanni Di Leva. Il giovane atleta, tesserato con lo Sporting Stelle del Sud, ha inanellato una striscia di cinque vittorie complessive che si sono rivelate determinanti per il successo del team. Nei tre incontri di singolare disputati, l’azzurrino ha superato con autorità l’ungherese Levente Czobel (7/5, 6/0), il polacco Antonio Tejerin (6/2, 6/1) e il croato Luka Mitrovic (6/4, 6/1). Di Leva ha poi confermato la propria versatilità nei match di doppio giocati in coppia con Tommaso Pantò, firmando due importanti affermazioni contro i magiari (5/3, 5/3) e contro la Croazia (4/1, 5/4, 10/6). L’unico passo falso dell’Italia si è registrato nel confronto con la Polonia, risoltosi a favore degli avversari per 2-1 dopo una battaglia conclusasi sul 6/0, 2/6, 11/13.
La crescita nel ranking europeo e la scuola reggina
I costanti exploit internazionali di Di Leva certificano la bontà del lavoro svolto all’interno dello staff tecnico dell’Accademia del Tennis, scuderia d’eccellenza guidata dal presidente Nino Girella. Sotto la guida dei maestri del circolo, il tennista calabrese sta continuando a scalare posizioni importanti nel ranking europeo. Le sue brillanti prestazioni, già messe in mostra precedentemente nelle tappe disputate in Germania sempre sotto la direzione del capitano Tenconi, collocano ormai l’atleta reggino tra i profili di punta della nuova generazione del tennis italiano.









