L’arresto di Domenico Paviglianiti segna un punto di svolta nella lotta alla criminalità organizzata. A sottolinearlo con fermezza è il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, che ha espresso la totale gratitudine della comunità per l’importante operazione investigativa.
“L’arresto di Domenico Paviglianiti rappresenta un risultato di straordinaria importanza nella lotta alla ‘ndrangheta e un grande segnale di forza dello Stato, che non demorde mai nel perseguire la criminalità”, dichiara il primo cittadino.
Il plauso alla Dda e la sinergia internazionale con la Spagna
A nome dell’Amministrazione comunale e Metropolitana, Cannizzaro rivolge le sue più vive congratulazioni alla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, guidata dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, e al Comando provinciale della Guardia di Finanza, al cui vertice siede il colonnello Agostino Tortora. Un plauso particolare viene riservato al Gico del nucleo di Polizia economico-finanziaria, che ha condotto il blitz in sinergia con la Policia Nacional spagnola.
Questo asse tra paesi si è rivelato decisivo per scovare il latitante. Il sindaco evidenzia infatti “l’importanza della cooperazione internazionale, strumento indispensabile nella lotta alla criminalità organizzata. Perché le mafie non conoscono confini. E, proprio per questo, la risposta dello Stato deve essere in grado di superare ogni confine”.
La fiducia dei cittadini e la fine della latitanza
La cattura del boss assesta un colpo durissimo ai clan e restituisce centralità alle istituzioni sul territorio, dimostrando che non esistono zone franche per nessuno.
“Ciascun successo contro la ‘ndrangheta rafforza la fiducia dei cittadini nello Stato e conferma che, grazie alla perseveranza e alla collaborazione tra istituzioni, nessuno può ritenersi al di sopra della legalità”, conclude il sindaco Cannizzaro.
“Pertanto, alla magistratura, alla Guardia di Finanza e a tutti gli investigatori che, con professionalità, determinazione e un prezioso lavoro di cooperazione hanno reso possibile la cattura di un latitante di massima pericolosità ricercato da anni vadano i miei più sinceri complimenti per il lavoro svolto”.










