Svolta tecnica decisiva per l’ammodernamento infrastrutturale della dorsale ionica calabrese. La Struttura Tecnica Regionale VIA-VAS-AIA-VI ha espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale e di Valutazione di Incidenza (VIncA) sul progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) relativo alla nuova SS 106 Jonica, nel tratto compreso tra Corigliano Rossano e Crotone. Il provvedimento d’ufficio certifica formalmente la sostenibilità dell’intervento e la sua conformità ai parametri ambientali vigenti.
L’approvazione sblocca l’iter per un’opera complessa che si svilupperà interamente in variante rispetto all’attuale e obsoleto tracciato. Dal punto di vista geografico e cantieristico, l’intervento si snoderà attraverso i territori di tredici comuni distribuiti su due province: Corigliano Rossano, Crosia, Calopezzati, Pietrapaola, Mandatoriccio, Scala Coeli e Cariati nel cosentino, ai quali si aggiungono Crucoli, Cirò, Cirò Marina, Melissa, Strongoli e Crotone nel crotonese.
“La Regione Calabria compie un ulteriore passo avanti nel percorso di ammodernamento della rete infrastrutturale regionale. Il parere favorevole di compatibilità ambientale rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione di un’opera strategica attesa da decenni dalla Calabria. Si tratta di un risultato importante che conferma l’efficacia del lavoro svolto dalla struttura tecnica regionale e la solidità del percorso di collaborazione istituzionale avviato con Anas e con gli enti territoriali interessati. Come Dipartimento Ambiente continueremo a garantire il massimo supporto affinché l’iter proceda con rapidità e si possa arrivare alla concreta realizzazione di un’opera decisiva per il futuro della Calabria”, afferma l’assessore Montuoro.
I dettagli dell’interconnessione e lo stato dei lotti nord e sud
I dettagli ingegneristici e programmatici dell’opera, che si inserisce nell’itinerario strategico Crotone-Sibari, sono stati delineati dal dirigente generale del Dipartimento Ambiente e Sostenibilità , Salvatore Siviglia. L’infrastruttura è concepita come un asse di collegamento perfettamente integrato con gli altri segmenti della nuova SS 106 Jonica.
Sul fronte settentrionale, il nuovo tracciato andrà a congiungersi con il lotto Sibari-Rossano, una tratta che ha già concluso la Conferenza dei servizi decisoria.
Sul fronte meridionale, invece, l’opera si raccorda direttamente con il tratto Crotone-Catanzaro, la cui progettazione esecutiva è attualmente in corso. L’obiettivo tecnico complessivo è la chiusura dell’intera dorsale ionica, estendendo il sistema infrastrutturale ammodernato da Catanzaro fino a Reggio Calabria.
Obiettivi strutturali: sicurezza e fine dell’isolamento per i centri interni
Sotto il profilo dei flussi e della sicurezza stradale, il progetto mira a innalzare i livelli di servizio e a garantire collegamenti più rapidi tra Crotone e Sibari, riducendo i tempi di percorrenza.
L’architettura della nuova variante è stata studiata per ottimizzare l’accessibilità non solo della costa, ma anche dei centri dell’entroterra ionico. Il potenziamento dei nodi di scambio e la fluidificazione del traffico pesante e leggero sono finalizzati a rimuovere i deficit strutturali che storicamente hanno isolato queste aree, creando i presupposti tecnici per lo sviluppo economico e logistico del territorio.










