Aveva vent’anni e una passione che lo definiva più di ogni altra cosa: il calcio a 5. Samuele Danieli è morto all’alba di oggi in un incidente stradale in località Fiasco Baldaia, nel territorio di Squillace, dove la sua Lancia Y è uscita di strada schiantandosi contro un albero. Viaggiava solo. Per i sanitari del 118, arrivati in pochi minuti, non c’è stato nulla da fare.
A Borgia, dove viveva, la notizia si è propagata in poche ore lasciando attonita un’intera comunità. Perché Samuele era uno di quei ragazzi che si fanno voler bene senza alzare la voce: educato, gentile, riconoscibile per il sorriso prima ancora che per il ruolo in campo.
Tre stagioni in maglia Soverato
Per tre stagioni aveva indossato la maglia del Soverato Futsal, crescendo tra l’Under 19 e l’Under 21. Il club lo ha salutato con un messaggio che è insieme dolore e incredulità: “Stanotte una tragedia immensa e ingiusta ci ha portati via Samuele Danieli, a soli vent’anni. Siamo completamente devastati da questo vuoto improvviso”.
La società ricorda un ragazzo che “faceva parte della nostra famiglia da tre anni”, visto “crescere, lottare e gioire sul campo”, e di cui resterà “la passione, il sorriso e la dedizione che metteva in ogni allenamento e in ogni partita”. Poi l’ultimo saluto, quello che nessuno vorrebbe scrivere: “Fai buon viaggio, Samu. Rimarrai per sempre nei nostri cuori e su ogni campo che calpesteremo”.
Il cordoglio di Borgia
Al cordoglio sportivo si è unito quello istituzionale. La sindaca di Borgia, Elisabeth Sacco, ha affidato a una nota il dolore della comunità, parlando di “una ferita profonda per tutta Borgia” e di “una vita spezzata troppo presto, un ragazzo strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici e di quanti gli volevano bene”.
“Oggi Borgia perde un suo giovane figlio e si ferma, attonita, davanti a un dolore che non trova spiegazioni”, ha scritto la prima cittadina, affidando al ricordo collettivo “il suo sorriso, che continuerà a vivere nella memoria della nostra comunità“.
Un altro nome sulle strade calabresi
Resta, sullo sfondo, l’ennesima giovane vita interrotta sulle strade calabresi: un conto che si aggiorna troppo spesso e che dietro ogni numero nasconde una famiglia e una comunità.
Il futsal calabrese non perde un campione affermato, ma uno dei suoi volti più puliti, un ragazzo che aveva conquistato il rispetto di tutti con il lavoro quotidiano, la correttezza e quel sorriso che oggi tutti ricordano.
I funerali saranno celebrati domani alle 16.30 nella chiesa di Santa Maria della Roccella, a Roccelletta di Borgia.










