Si accende con un colpo di scena imprevedibile la sessione estiva del calciomercato per la Serie B. Dopo aver formalizzato e firmato l’accordo con il Catanzaro lo scorso 13 giugno, il tecnico Marco Turati ha cambiato radicalmente orientamento, manifestando la volontà di non dare seguito all’impegno preso con la società calabrese per accasarsi allo Spezia. La situazione si presenta complessa sotto il profilo formale: poiché il contratto con il club giallorosso era già stato regolarmente depositato presso gli uffici competenti della Lega, le due società dovranno adesso avviare una trattativa per trovare un accordo di risoluzione, oppure lo stesso allenatore dovrà individuare la formula giuridica idonea per liberarsi dal vincolo e procedere alla successiva firma con il sodalizio ligure.
A determinare la clamorosa inversione di rotta è stato il forte legame professionale e il feeling consolidato con Guido Angelozzi. I due hanno già condiviso un’esperienza di altissimo profilo nel corso della stagione sportiva 2019/2020, culminata con la storica promozione in Serie A dei bianconeri, quando Turati ricopriva il ruolo di collaboratore tecnico all’interno dello staff guidato da Vincenzo Italiano.
L’intreccio con Coverciano e la nuova strategia del Catanzaro
La decisione di Turati apre un problema logistico di non poco conto anche in merito ai titoli abilitativi per la panchina. Il tecnico aveva infatti ottenuto la deroga speciale per frequentare il corso allenatori a Coverciano proprio in virtù del contratto di lavoro subordinato precedentemente siglato con il Catanzaro.
La brusca interruzione del rapporto ha indotto la dirigenza del Catanzaro a cambiare repentinamente i propri obiettivi di mercato per la panchina. Nelle ultime ore i vertici societari calabresi hanno avviato contatti serrati per individuare un’alternativa all’altezza e programmare senza ulteriori ritardi il ritiro precampionato. In cima alla lista dei desideri del club giallorosso, in pole position per assumere la guida tecnica della squadra in vista della prossima stagione, c’è adesso Giorgio Gorgone, reduce dall’esperienza professionale sulla panchina del Pescara.










