La Questura di Cosenza ha disposto la sospensione per quindici giorni dell’attività della discoteca di Sangineto teatro della sparatoria avvenuta nella notte del 28 giugno, durante l’evento inaugurale della stagione estiva. Il provvedimento, firmato dal Questore Antonio Borelli, è stato notificato dagli agenti della Polizia di Stato. La misura ha carattere preventivo ed è finalizzata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Due giovani feriti durante la serata inaugurale
La decisione della Questura arriva dopo quanto accaduto all’interno del locale, dove sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco. Due giovani, rispettivamente di 20 e 32 anni e originari di Cosenza, sono stati raggiunti agli arti inferiori. Entrambi sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasferiti in ospedale. Le loro condizioni non sarebbero gravi e, secondo quanto emerso, non risultano in pericolo di vita. L’esplosione dei colpi ha provocato momenti di forte tensione tra i presenti, con numerose persone che hanno lasciato il locale nel tentativo di mettersi in salvo.
Indagini in corso per individuare il responsabile
Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Scalea, intervenuti insieme ai militari della Stazione di Cittadella del Capo, sotto il coordinamento della Procura di Paola guidata da Domenico Fiordalisi. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e identificare l’autore degli spari. Tra gli elementi al vaglio figurano le immagini degli impianti di videosorveglianza e le testimonianze raccolte tra le persone presenti. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di una lite degenerata o di un regolamento di conti.










