Il difensore dell’Inter e della Nazionale italiana Alessandro Bastoni è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta su una presunta organizzazione che avrebbe promosso incontri e serate riservate a clienti facoltosi. Secondo quanto riportato da la Repubblica e La Gazzetta dello Sport, al calciatore è stato notificato un avviso di garanzia e nei prossimi giorni sarà ascoltato dagli inquirenti. L’ipotesi di reato contestata è quella di prostituzione minorile.
L’ipotesi investigativa
L’iscrizione nel registro degli indagati sarebbe legata a un presunto incontro avvenuto nel 2020 con una ragazza che, secondo gli investigatori, all’epoca dei fatti non aveva ancora compiuto 18 anni. Sempre secondo le ricostruzioni giornalistiche, alcuni messaggi acquisiti nell’indagine documenterebbero il contatto tra il calciatore e la giovane attraverso persone riconducibili all’agenzia finita sotto inchiesta. La stessa ragazza, ascoltata come testimone, avrebbe però riferito agli investigatori che tra lei e Bastoni non vi sarebbe stato alcun rapporto sessuale. Si tratta di un elemento che sarà oggetto di ulteriori verifiche nel prosieguo delle indagini.
Gli altri calciatori ascoltati
Nell’ambito della stessa inchiesta, la Guardia di Finanza ha notificato inviti a rendere sommarie informazioni anche ai calciatori Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. Per tutti e tre, allo stato, non risultano contestazioni penali: saranno ascoltati esclusivamente in qualità di persone informate sui fatti.
L’inchiesta della Procura
L’indagine, coordinata dall’aggiunta Bruna Albertini e dalla pubblico ministero Rosaria Stagnaro, mira a ricostruire il presunto sistema organizzativo di un’agenzia con sede a Cinisello Balsamo, ritenuta dagli investigatori il punto di riferimento per l’organizzazione di serate, eventi e incontri destinati a clienti del mondo dello sport e dello spettacolo. Gli accertamenti sono ancora nella fase delle indagini preliminari.










