24 Ottobre 2026
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Mileto torna capitale dei Normanni: domenica la città rivive la corte di Ruggero d’Altavilla

Un viaggio nell'XI secolo nel cuore del Vibonese. Domenica 25 ottobre 2026 Mileto si trasforma in un grande villaggio medievale con cortei storici, sbandieratori, mercati, cavalieri, giullari e spettacoli di fuoco

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Per un giorno, Mileto torna a essere la capitale normanna del Mezzogiorno. Le strade si riempiranno di cavalieri, dame, armigeri, musici e sbandieratori. Nelle piazze rivivranno antichi mestieri, combattimenti medievali e scene di vita dell’XI secolo. E al calare del sole saranno i tamburi e gli spettacoli di fuoco a chiudere una giornata dedicata alla storia di una città che, sotto Ruggero I d’Altavilla, fu uno dei centri più importanti del potere normanno nel Sud Italia.

L’appuntamento è per domenica 25 ottobre, con “La Corte di Ruggero d’Altavilla – Accadde a Mileto Capitale Normanna”, la rievocazione storica promossa dal Comune di Mileto e sostenuta economicamente dal Ministero della Cultura, attraverso il Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica della Direzione Generale Spettacolo.

Una manifestazione che unisce storia, teatro, turismo e valorizzazione del patrimonio culturale, con un programma di appuntamenti gratuiti rivolti a famiglie, bambini, appassionati e visitatori.

Mileto e Ruggero d’Altavilla: quando la Calabria era al centro del potere normanno

Non è soltanto una festa in costume. La manifestazione vuole riportare l’attenzione su una pagina fondamentale della storia della Calabria, quando Mileto rappresentava un centro politico, militare e religioso di primo piano.

Fu sotto il governo del Gran Conte Ruggero I d’Altavilla che la città assunse un ruolo strategico nella costruzione del potere normanno tra Calabria e Sicilia.

Un’eredità storica che l’amministrazione comunale intende trasformare in un’occasione di crescita culturale e attrazione turistica.

«La manifestazione punta a valorizzare e riscoprire lo straordinario patrimonio storico della nostra cittadina», sottolinea il sindaco Salvatore Fortunato Giordano, promotore dell’iniziativa.

Il primo cittadino ricorda il ruolo che Mileto ebbe durante la dominazione normanna, quando divenne anche sede della prima diocesi di rito latino del Mezzogiorno.

«Rievocare “La Corte di Ruggero” significa riappropriarsi della nostra identità di capitale del Mezzogiorno normanno e offrire al territorio un volano unico di attrazione turistica e promozione culturale», afferma Giordano.

Il sindaco Giordano: «La cultura può dare un futuro al territorio»

L’obiettivo del Comune va oltre la singola giornata di spettacoli.

La scommessa è utilizzare il patrimonio storico di Mileto per costruire nuove opportunità, coinvolgendo professionisti del teatro, associazioni e realtà culturali locali.

«Invitiamo cittadini, visitatori e appassionati a vivere con noi questa giornata straordinaria», dichiara il sindaco.

Poi aggiunge: «La politica che innova deve rivolgersi alla cultura con un occhio attento. Quest’anno abbiamo voluto inserire professionisti del teatro e dello spettacolo per offrire a Mileto un nuovo occhio attraverso cui guardare chi siamo stati e chi abbiamo la potenzialità di essere ancora per questo territorio e per noi stessi».

Un progetto che punta dunque a far dialogare la memoria medievale con il presente, trasformando i luoghi storici in spazi di incontro e partecipazione.

La direzione artistica di Angelica Artemisia Pedatella: «La storia diventa occasione di sviluppo»

A guidare la manifestazione sarà Angelica Artemisia Pedatella, direttrice artistica dell’evento, insieme allo staff della Compagnia BA17.

Un ritorno a Mileto che, per il gruppo, rappresenta anche la prosecuzione di un percorso culturale iniziato alcuni anni fa.

«Siamo partiti da Mileto nel 2021 e qui torniamo con orgoglio, preparandoci all’anno normanno», spiega Pedatella.

La direttrice artistica sottolinea il valore della partecipazione della comunità e la possibilità di creare una rete tra artisti e operatori culturali del territorio.

«Crediamo che l’arte e la cultura abbiano questo importante valore formativo e motivatore, oltre al valore artistico e storico intrinseco», afferma.

Il progetto punta anche sulla sperimentazione di nuovi linguaggi, attraverso un percorso di crossmedialità che affianca la ricerca artistica alla valorizzazione delle tradizioni.

«Ci siamo sempre presentati come un gruppo di innovazione e lo siamo fino in fondo, nel solco delle tradizioni locali», conclude Pedatella.

Attori, figuranti e sbandieratori: il Medioevo prende vita nelle strade di Mileto

La rievocazione coinvolgerà artisti e interpreti del territorio vibonese.

Tra i protagonisti ci saranno l’attrice Dolores Mazzeo, insieme a Giuseppe Ingoglia e Gianni Colarusso, impegnati in una rappresentazione che accompagnerà il pubblico dalla mattina fino al tramonto.

Il cuore dell’evento sarà il grande corteo storico della Compagnia Militensis, guidata da Fortunato Mazzeo.

Nobili, dame, cavalieri, prelati, popolani e armigeri attraverseranno il centro cittadino indossando costumi d’epoca, ricreando atmosfere e momenti della corte normanna.

Alla preparazione storica della manifestazione collaborano anche la Casa della Cultura, gli storici Franco Galante e Franco Valente, responsabile delle guide, e associazioni specializzate nelle rievocazioni medievali.

Un lavoro che intende coniugare spettacolo e attenzione alla ricostruzione del contesto storico.

Dal Museo Nazionale a Mileto Antica: visite guidate e navette per scoprire la storia

La giornata prenderà il via dal Museo Nazionale di Mileto, uno dei luoghi simbolo della memoria storica cittadina.

Dopo l’inaugurazione saranno organizzate visite guidate al museo e al Parco Archeologico Medievale di Mileto Antica, con un servizio di navette di andata e ritorno.

Le principali strade del centro diventeranno invece lo scenario di esibizioni musicali e spettacoli itineranti.

L’iniziativa vuole offrire ai visitatori la possibilità non soltanto di assistere alla rievocazione, ma anche di conoscere i luoghi nei quali si conserva la testimonianza del passato normanno.

Il programma di domenica 25 ottobre: tutti gli orari degli eventi a Mileto

<text color=”secondary”>Dalle ore 10 fino al tramonto – appuntamenti gratuiti</text>

Ore 10:00 – Apertura al Museo Nazionale di Mileto

Inaugurazione ufficiale della manifestazione. Al termine della cerimonia prenderanno il via le visite guidate al Museo Nazionale e al Parco Archeologico Medievale di Mileto Antica, raggiungibile con navette A/R. Contemporaneamente inizieranno le esibizioni itineranti di musici e sbandieratori nelle vie cittadine.

Ore 11:30 – Mercati medievali e campi d’arme in piazza Italia

Nel villaggio medievale allestito in piazza Italia apriranno i mercati storici e i campi d’arme. Artigiani e armigeri mostreranno antichi mestieri e tecniche di combattimento dell’XI secolo, ricreando la vita quotidiana dell’epoca.

Ore 14:30 – Il grande corteo storico dalla Cattedrale

Dalla Cattedrale di Mileto partirà il momento centrale della manifestazione: il corteo normanno con figuranti in abiti storici, cavalieri, dame, nobili, prelati e popolani. Durante il percorso saranno rappresentati alcuni dei momenti più significativi della storia della corte di Ruggero d’Altavilla.

Ore 16:00 – Spettacoli medievali e gran finale con i tamburi di fuoco

In piazza Italia spazio alle esibizioni di sbandieratori, musici, giullari e armigeri, con simulazioni di combattimenti, trampolieri e giocolieri del fuoco. Tra i personaggi della rappresentazione anche la strega e il predicatore. La giornata si concluderà con una grande parata accompagnata dai tamburi di fuoco.

Mileto capitale normanna per un giorno: un appuntamento gratuito per famiglie e visitatori

La manifestazione “La Corte di Ruggero d’Altavilla – Accadde a Mileto Capitale Normanna” si propone come uno degli appuntamenti culturali dedicati alla storia medievale calabrese.

Il sostegno del Ministero della Cultura attraverso il Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica rappresenta un riconoscimento per il progetto promosso dal Comune.

Ma la sfida più importante sarà quella di trasformare il richiamo del passato in una risorsa per il presente, coinvolgendo cittadini, artisti, associazioni e visitatori.

Per un’intera giornata, Mileto tornerà a raccontare la propria storia attraverso i personaggi, i luoghi e le atmosfere dell’epoca normanna.

L’appuntamento è per domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 10, con ingresso gratuito agli eventi in programma.

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