L’operazione coordinata dai Carabinieri della Compagnia di Tropea ha portato all’esecuzione di due distinte misure cautelari nate da decisioni passate in giudicato. Nel comune di Spilinga, i militari della locale Stazione dell’Arma hanno notificato a un residente un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva in regime di detenzione domiciliare. Il provvedimento, emanato dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Vibo Valentia,trae origine da una condanna definitiva alla pena di due anni per i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, in relazione a episodi accertati sul territorio comunale nel mese di ottobre 2018.
La condanna per maltrattamenti in famiglia a Tropea
Parallelamente, a Tropea, gli uomini dell’Arma hanno proceduto all’arresto di un secondo soggetto nei cui confronti era divenuta esecutiva una condanna alla reclusione in carcere. L’uomo dovrà scontare una pena complessiva pari a tre anni e sei mesi per i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Al termine delle formalità burocratiche di rito svolte presso i locali del comando dell’Arma, l’arrestato è stato scortato e tradotto presso la casa circondariale di Vibo Valentia a disposizione dell’autorità giudiziaria.














