Quarantuno arresti nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro sulle cosche attive nella Sibaritide. Tra i destinatari dei provvedimenti figura anche Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano, per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. La stessa misura riguarda Pietro Lucisano, consigliere comunale d’opposizione. I carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catanzaro, su richiesta dei magistrati della Dda guidata dal procuratore Salvatore Curcio.
L’inchiesta sulle cosche della Sibaritide
L’indagine riguarda le presunte attività delle organizzazioni mafiose nei territori di Cassano allo Ionio, Sibari e Corigliano Rossano. Il provvedimento prevede la custodia cautelare in carcere per 24 persone e gli arresti domiciliari per altre 17. Il coinvolgimento di Stasi, esponente del centrosinistra al secondo mandato, porta l’inchiesta anche all’interno delle istituzioni locali. Tra i destinatari dei domiciliari compare, infatti, anche il consigliere di minoranza Lucisano.
Tra i destinatari anche Damiano Pepe
Nell’elenco figura Damiano Pepe, ritenuto dagli investigatori un esponente di spicco della criminalità organizzata della Sibaritide. L’uomo è ricoverato nell’ospedale di Cosenza dopo essere rimasto ferito nell’agguato dei giorni scorsi. Nello stesso attentato è stata uccisa la compagna Silvana Sibarelli, il cui nome compare tra gli indagati. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità individuali dovranno essere accertate nel contraddittorio tra le parti e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
L’attività investigativa avviata nel 2021, l’apporto dei pentiti
L’inchiesta della Dda di Catanzaro è stata avviata nel 2021 a seguito delle rivelazioni di alcuni pentiti. I racconti dei collaboratori hanno consentito, secondo l’accusa, di fare piena luce e di delineare sul piano della gravità indiziaria l’operatività di una complessa associazione di tipo ’ndranghetistico operante in Corigliano Rossano e in contrada Lattughelle di Cassano allo Ionio, articolata in gruppi funzionalmente autonomi ma sempre sotto il governo del Locale di Cirò. L’organizzazione è risultata articolata in due storiche cosche attive nel territorio, la “cosca Acri” e la “cosca di Corigliano”, con rapporti e cointeressenze con la ’ndrangheta crotonese. Decisivo, su questo punto, il ritrovamento di un manoscritto con la contabilità, la cosiddetta “bacinella”, della cosca di Cirò.
Sulla base delle indicazioni dei pentiti, riscontrate da serrate attività di indagine, intercettazioni telefoniche e ambientali, gps e telecamere nei punti di incontro, sono stati contestati numerosi reati, quali: estorsioni, rapine, omicidi, detenzione armi, favoreggiamento immigrazione clandestina e scambio elettorale politico-mafioso alle amministrative dell’8 e 9 giugno 2024. Tra i reati contestati finiti nell’inchiesta: l’omicidio di Giorgio Salvatore Cimino (24 maggio 2001 al Roxy bar di Corigliano), quello di Carmine Morello (scomparso il 9 agosto 2023 e trovato ucciso con tre colpi in contrada Strange), l’omicidio di Pasquale Aquino e il tentato omicidio di Cosimo Marchese. Contestato anche il traffico di visti tramite il decreto flussi e il favoreggiamento della latitanza di un condannato per droga.
I nomi dei destinatari delle misure cautelari
Custodia cautelare in carcere
- Aldo Abbruzzese
- Pietro Attadia
- Giorgio Arturi, detto “Massimo”
- Rocco Azzaro
- Luigi Benemerito
- Carmine Civale
- Giovanni Chiaradia
- Piero Francesco Chiaradia
- Giovanni Covello
- Augusto De Simone
- Francesco De Vincenti
- Giuseppe Ferrante
- Salvatore Galluzzi
- Carmine Ginese
- Francesco Le Pera
- Annibale Matalone
- Damiano Pepe
- Natale Perri
- Giuseppe Sammarro
- Alfonso Scarcella
- Pasquale Semeraro, detto “Nino”
- Vincenzo Sibarella
- Francesco Sommario
- Antonio Manuel Spina
Arresti domiciliari
- Mario Alonia
- Antonio Angiò
- Domenico Arcidiacono
- Antonio Azzaro
- Luigi Benincasa
- Domenico Catalano
- Vincenzo Curia
- Walter Giovanni La Fauci
- Pietro Lucisano
- Manuel Intrieri
- Antonio Martino
- Giovanni Maulicino
- Antonio Mingrone
- Marcello Pepe
- Sandro Sibarelli
- Flavio Stasi
- Santo Straface













