Rivedere il calendario dei lavori nella galleria Santomarco e limitare i disagi per chi dovrà spostarsi durante le festività natalizie. È l’obiettivo della mozione presentata il 28 ottobre in Consiglio comunale a Cosenza da Francesco Alimena, capogruppo del Pd Cosenza, per chiedere un intervento urgente sulla programmata interruzione ferroviaria tra Paola e Castiglione Cosentino. Secondo il calendario pubblicato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), la circolazione sulla tratta della linea Cosenza-Paola sarà interrotta dal 13 dicembre 2026 al 27 gennaio 2027 per interventi di manutenzione straordinaria nella galleria Santomarco. La mozione, come riferito dallo stesso Alimena, è stata sottoscritta con la sua prima firma e ha raccolto l’adesione dell’intera maggioranza e del leader dell’opposizione, Francesco Caruso. Il documento chiede al sindaco e alla Giunta di attivarsi con Rfi e Regione Calabria per verificare se sia possibile posticipare la chiusura almeno a dopo la metà di gennaio, compatibilmente con le esigenze tecniche e di sicurezza.
Il timore per i rientri dei calabresi e i disagi dei pendolari
Al centro dell’iniziativa c’è la coincidenza tra l’interruzione ferroviaria e il periodo in cui migliaia di studenti e lavoratori fuori sede rientrano in Calabria per trascorrere le feste con le proprie famiglie. La tratta Paola-Castiglione Cosentino rappresenta un collegamento importante tra il Tirreno, Cosenza e l’area urbana, con ricadute anche sugli spostamenti verso la Valle del Crati, la Sibaritide e l’Alto Ionio cosentino.
Nel documento si evidenzia il rischio di tempi di viaggio più lunghi, coincidenze perse e sovraffollamento dei mezzi sostitutivi. Difficoltà che potrebbero pesare in particolare su anziani, persone con disabilità, famiglie con bambini e viaggiatori con bagagli. La mozione richiama inoltre il costo dei biglietti ferroviari durante le festività, già considerato un ostacolo per chi deve affrontare lunghi viaggi per tornare a casa. Da qui la richiesta di valutare, insieme alla Regione e a Trenitalia, tariffe natalizie agevolate, soprattutto per studenti, giovani lavoratori e famiglie.
“Rfi chiarisca perché la chiusura non può essere rinviata“
Il documento non mette in discussione la necessità degli interventi di manutenzione e sicurezza dell’infrastruttura, ma chiede che la programmazione tenga conto, per quanto tecnicamente possibile, delle esigenze di mobilità del territorio. Per questo il Consiglio comunale viene chiamato a sollecitare una relazione dettagliata e pubblica da parte di Rfi sulla natura dei lavori, sulle ragioni della scelta delle date e sulle eventuali condizioni che impedirebbero di spostare l’intervento. La richiesta di rinvio è formulata con una precisa condizione: la chiusura dovrebbe essere differita almeno a dopo la metà di gennaio se compatibile con le esigenze di sicurezza e con le condizioni tecniche dei lavori. Qualora non fosse possibile modificare il calendario, la mozione chiede che le ragioni siano rese note con chiarezza.
Autobus sostitutivi, coincidenze e collegamenti con lo Ionio
Una parte rilevante della mozione riguarda le misure da predisporre nel caso in cui l’interruzione venga confermata. Al sindaco e alla Giunta viene chiesto di sollecitare un piano straordinario dei trasporti, da rendere pubblico con sufficiente anticipo e dimensionato sui flussi di viaggiatori attesi durante il periodo natalizio. Tra gli interventi richiesti figurano collegamenti sostitutivi frequenti e con una capacità adeguata tra Paola, Cosenza e gli altri punti interessati, con potenziamenti nei giorni di maggiore affluenza. Il documento sollecita anche il coordinamento con i treni regionali e a lunga percorrenza, oltre a misure di assistenza per i passeggeri in caso di ritardi o coincidenze perse.
La mozione indica inoltre la necessità di garantire raccordi verso Torano Castello, la Valle del Crati, la Sibaritide e l’Alto Ionio, prevedendo mezzi accessibili e assistenza per le persone con disabilità, gli anziani e le famiglie. Completano le richieste informazioni chiare su orari, fermate, tempi di percorrenza e modalità di prenotazione, così da permettere ai viaggiatori di organizzarsi prima dell’inizio dello stop.
Il coinvolgimento della Regione Calabria
L’iniziativa punta a coinvolgere anche la Regione Calabria, chiamata ad assumere un ruolo attivo nel confronto con Rfi, Trenitalia e gli altri soggetti interessati. L’obiettivo è coordinare le iniziative per la tutela dei viaggiatori e verificare sia la possibilità di modificare il calendario sia l’adeguatezza delle soluzioni alternative. La mozione dispone infine la trasmissione del documento al presidente della Regione, all’assessore regionale competente, a Rfi, Trenitalia, all’Autorità di regolazione dei trasporti, alla Provincia di Cosenza e ai Comuni interessati.













