A Catanzaro i posti del nuovo corso di laurea magistrale interateneo in Scienze della Formazione primaria sono già tutti occupati. L’inaugurazione si è tenuta oggi all’Università Magna Graecia, che guida il progetto sviluppato insieme all’Università della Calabria. Il primo bilancio è della coordinatrice Tiziana Iaquinta, docente di Pedagogia generale e sociale. «Le richieste sono state circa 200, a fronte di 100 studenti immatricolati»
Cuda e la richiesta del territorio
Il rettore della Magna Graecia, Giovanni Cuda, ha spiegato che il corso «nasce da una forte richiesta del territorio». Per descrivere come è nato il progetto ha usato un’espressione che ricorre nel suo lavoro di ricerca in medicina, «bottom-up, dal basso verso l’alto».
«Nel corso della mia esperienza universitaria ho osservato un progressivo peggioramento della preparazione degli studenti in ingresso», ha aggiunto Cuda. Per il rettore le cause sono molteplici e complesse. Da qui la richiesta di «concentrare maggiore attenzione sulla qualità della formazione educativa fin dai primi anni».
La responsabilità dei futuri insegnanti
Alle matricole Cuda ha chiesto rigore, soffermandosi sulla responsabilità di chi lavorerà con i bambini. «Questo percorso non prepara soltanto insegnanti chiamati a trasmettere nozioni di geografia, scienze o altre discipline, ma professionisti che avranno il compito di educare i bambini a diventare buoni cittadini e cittadini onesti». All’inaugurazione è intervenuto anche Alberto Scerbo, ordinario di Filosofia del diritto all’Università Magna Graecia.














