Prima uscita ufficiale in casa Inter per Simone Lo Schiavo, dirigente calabrese originario di Tropea, entrato recentemente nell’organigramma della società nerazzurra. Il nuovo Director of Football Development è stato immortalato insieme al presidente e amministratore delegato Beppe Marotta e al direttore sportivo Dario Baccin, mentre assisteva a una partita dell’Under 23. Le immagini documentano il primo impegno pubblico del dirigente dopo l’inizio della sua nuova esperienza professionale. Un debutto che lo vede subito al fianco dei principali riferimenti dell’area sportiva interista.
Lo Schiavo al fianco di Marotta e Baccin: il nuovo incarico all’Inter
L’ingresso ufficiale di Simone Lo Schiavo nel club è avvenuto il 5 novembre 2026. Il dirigente ricopre il ruolo di Director of Football Development e lavorerà alle dirette dipendenze di Dario Baccin, Chief Football Officer nerazzurro. A dare il benvenuto al nuovo componente della struttura sportiva era stato lo stesso Beppe Marotta, che aveva sottolineato il valore del suo ingresso: “Simone Lo Schiavo entra a far parte del nostro club con competenza e grande entusiasmo. Il suo contributo sarà prezioso nel lavoro quotidiano all’interno dell’area sportiva. Gli diamo il benvenuto e gli auguriamo buon lavoro”. La presenza accanto a Marotta e Baccin durante l’impegno dell’Under 23 rappresenta dunque una prima occasione per vedere il dirigente calabrese all’opera nel nuovo contesto nerazzurro.
Da Tropea alla Serie A: il percorso professionale di Simone Lo Schiavo
Nato nel 1985 a Tropea, Lo Schiavo ha costruito la propria carriera nel calcio concentrandosi soprattutto sullo scouting, sulla valorizzazione dei giovani e sullo sviluppo dei talenti. Il suo percorso è iniziato alla Vibonese, dove ha ricoperto l’incarico di direttore sportivo. Successivamente è arrivata l’esperienza alla Roma, società nella quale ha guidato inizialmente l’area scouting per poi assumere il ruolo di coordinatore tecnico del settore giovanile. Dopo la parentesi nella capitale, ha proseguito il proprio cammino professionale alla Salernitana e al Palermo, prima della chiamata dell’Inter.
Un percorso che lo porta ora in una delle principali società del calcio italiano, con un incarico orientato allo sviluppo dell’area sportiva e alla crescita delle risorse calcistiche. Per la Calabria, un nuovo motivo di attenzione verso un professionista originario del territorio che entra nei quadri dirigenziali di un grande club.














