Prestigioso riconoscimento internazionale per l’Università Magna Graecia di Catanzaro. Due docenti dell’Ateneo calabrese, Marianna Mauro e Mario Cannataro, sono stati selezionati per partecipare all’International Visitor Leadership Program (IVLP), il programma di scambio professionale promosso dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. L’iniziativa, dedicata all’innovazione tecnologica in ambito sanitario, porterà i due professori negli Stati Uniti dall’8 al 18 novembre, con un programma di incontri istituzionali, visite e approfondimenti tra Washington D.C., San Francisco e Tampa, in Florida.
Innovazione sanitaria, l’Umg protagonista del programma internazionale
La partecipazione dei due docenti rientra nel progetto denominato “American Healthcare Excellence: Technology-Driven Solutions for Remote Care and Workforce Integration”, un percorso di confronto internazionale dedicato alle nuove frontiere dell’assistenza sanitaria. L’Ivlp è considerato il più prestigioso programma di scambio professionale del governo statunitense. I partecipanti vengono individuati attraverso le Ambasciate degli Stati Uniti e selezionati tra personalità provenienti dal mondo istituzionale, accademico, scientifico e dalle organizzazioni pubbliche e private. La presenza di Marianna Mauro e Mario Cannataro rappresenta dunque un’importante opportunità per l’Ateneo catanzarese, chiamato a confrontarsi con alcune delle esperienze più avanzate nel settore dell’innovazione applicata alla sanità.
Telemedicina, intelligenza artificiale e assistenza nelle aree remote
Al centro del programma ci saranno le trasformazioni che stanno interessando i sistemi sanitari, con particolare attenzione alle tecnologie capaci di migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi. Tra gli argomenti principali figurano la telemedicina, le soluzioni digitali per garantire assistenza nelle aree geograficamente più isolate e le applicazioni dell’intelligenza artificiale in sanità. Spazio anche ai modelli organizzativi per favorire l’integrazione, la formazione e la valorizzazione del personale sanitario.
Il calendario statunitense prevede incontri con rappresentanti delle istituzioni governative, visite presso università, centri di ricerca, ospedali e organizzazioni sanitarie. Un’occasione per conoscere da vicino le strategie adottate negli Stati Uniti e approfondire esperienze e buone pratiche in materia di trasformazione digitale, governance e sostenibilità dei sistemi sanitari. Il confronto internazionale punta anche a individuare possibili soluzioni da trasferire nei rispettivi contesti professionali e accademici, favorendo nuove collaborazioni tra istituzioni e realtà scientifiche.
Il rettore Cuda: “Un’opportunità per sviluppare nuove relazioni scientifiche”
Soddisfazione è stata espressa dal rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, che ha sottolineato il valore della partecipazione dei due docenti al programma internazionale. “La partecipazione dei docenti dell’Umg rappresenta un’importante occasione di confronto e sarà anche un’opportunità per sviluppare nuove relazioni istituzionali e scientifiche nei settori dell’innovazione tecnologica e del management sanitario, con ricadute concrete per la ricerca e la formazione del nostro Ateneo”, ha dichiarato Cuda. Un riconoscimento che rafforza la dimensione internazionale dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e valorizza il contributo della ricerca accademica calabrese nel dibattito sulle nuove tecnologie e sull’evoluzione dei modelli di assistenza sanitaria.














