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1 Maggio 2026
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Presunto caso di malasanità a Catanzaro, 63enne muore dopo colonscopia: scatta la denuncia

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Ennesimo caso di malasanità in Calabria. C.P., 63 anni, nata a Pizzoni e residente a Vibo Valentia è deceduta domenica scorsa al policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro. I familiari della donna hanno presentato denuncia ai carabinieri di Vibo.





La dinamica dei fatti

A fine settembre 2023, dopo una colonscopia al poliambulatorio di Gastroenterologia, la donna aveva iniziato a manifestare un grave malessere, con febbre alta e difficoltà nella digestione. Il successivo 7 ottobre, su consiglio della dottoressa, è stata portata al pronto soccorso di Vibo per una tac addominale, venendo poi dimessa senza terapia. Due giorni dopo è stata ricoverata a Germaneto, sottoposta a cure antibiotiche, alimentazione tramite sacca e idratazione tramite flebo. Ma la situazione è peggiorata e dopo tre giorni la dottoressa ha suggerito un intervento chirurgico di asportazione del colon.



Ma dopo la rimozione della sacca alimentare, le condizioni della donna si sono ulteriormente deteriorate, con vomito e incapacità di alimentarsi o bere acqua. Il peggioramento delle condizioni ha causato il trasferimento in rianimazione e l’induzione al coma farmacologico il giorno prima dell’operazione. Condizione che è perdurata fino al 17 novembre quando è stata risvegliata in previsione dell’intervento di asportazione del colon rimandato a inizio mese e programmato per il 22 novembre. Ma anche questa volta l’operazione ha subito un rinvio, l’ultimo in quanto il 26 novembre successivo è sopraggiunto il decesso della donna. I carabinieri hanno acquisito la cartella clinica e la procura di Catanzaro ha aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità nella morte della donna.



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