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2 Maggio 2026
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‘A testa alta’, presentato a Catanzaro il ‘Calendesercito 2023’ dedicato all’armistizio | Calabria7

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di Danilo Colacino – Autorità militari e civili, fra cui quelle politiche, hanno partecipato alla presentazione del ‘Calendesercito 2023’, svoltasi stamani al Musmi di Catanzaro. Dove si è parlato di un’opera che “intende aprire una riflessione sul ruolo ricoperto dall’esercito italiano a seguito dell’armistizio dell’8 settembre del 1943, quale elemento propulsivo per la riscossa della liberazione della patria a fianco degli alleati”. Concetti espressi dal capo del comando militare ‘Calabria’, Giovambattista Frisone.

I combattimenti per contrastare l’aggressione tedesca

Lo stesso colonnello prima della proiezione di un video sull’8 settembre ha infatti detto “che si è voluto ricordare l’80. anniversario di quegli eventi, raccontando cosa accadde nelle settimane successive all’Armistizio quando i soldati (del Regio Esercito, ndr), malgrado la situazione, continuarono a combattere per contrastare l’aggressione tedesca. “Si tratta delle gesta di uomini valorosi che in poco meno di 100 giorni – ha proseguito l’alto ufficiale – seppero reagire, combattere e vincere a Monte Lungo con il Primo raggruppamento motorizzato per liberare il loro Paese. Giovani coraggiosi in grado quindi di mostrare una determinazione e una saldezza morale che oggi ci fanno raccontare, con orgoglio, di come si batterono a testa alta”.

Parole pronunciate davanti a decine di ragazzi delle scuole cittadine, ma anche all’assessore regionale Emma Staine oltreché al presidente della Provincia Amedeo Mormile e al membro della Giunta Fiorita, in rappresentanza del sindaco, Antonio Borelli.

Il calendario e le tante epiche imprese dei soldati

Il calendario, come ovvio articolato da gennaio a dicembre, illustra mese per mese la ricorrenza di una delle tante epiche imprese dei soldati italiani. Il riferimento è, ad esempio, alla celebrazione di episodi di resistenza che si ebbero a marzo su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud. O quanto avvenne a giugno, con il personale dell’esercito che diede un importante impulso alle formazioni partigiane, ovvero proprio nel più volte citato settembre con l’Armistizio. Al di là di tutto però, non si può infine non ricordare il prezioso contributo in termini logistici offerta alla riuscita manifestazione odierna dal luogotenente Matteo Tardio.

© Riproduzione riservata.
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