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20 Marzo 2026
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Smaltiva illegalmente le acque reflue, chiuso un autolavaggio a Petilia Policastro

Il duplice intervento dei carabinieri ha portato ad una denuncia nei confronti di uno dei titolari all’Autorità Giudiziaria, e ad una contestazione di illeciti amministrativi ad un altro

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Duplice intervento dei militari della Stazione di Petilia Policastro (KR), assieme a personale specializzato della società Sorical Spa, che, nell’ambito di un servizio mirato, hanno effettuato un controllo di due autolavaggi operanti a Petilia Policastro. Il bilancio delle operazioni è di una denuncia nei confronti di uno dei titolari all’Autorità Giudiziaria, e una contestazione di illeciti amministrativi ad un altro.

Sversamento illecito

Nel primo caso, è stata accertata l’assenza di autorizzazione allo scarico delle acque reflue prodotte dall’autolavaggio, quindi la totale mancanza di un depuratore, attività che permetteva di scaricare direttamente nella rete fognaria i liquidi ed i fanghi prodotti dall’attività di lavaggio delle autovetture, nella circostanza è stato accertato anche l’allaccio abusivo alla rete idrica pubblica, utilizzato per l’attività del lavaggio delle autovetture. L’acqua veniva prelevata abusivamente tramite un bypass che ne impediva la contabilizzazione.

L’autolavaggio smaltiva illegalmente le acque reflue industriali nella rete fognaria pubblica. Questa pratica, oltre a rappresentare un serio rischio per l’ambiente, viola le normative in materia di tutela ambientale. Oltre alla denuncia del titolare per lo sversamento illecito di acque reflue industriali nella rete fognaria pubblica, ed il furto aggravato di acqua sono state inflitte sanzioni amministrative e l’autolavaggio è stato chiuso con l’apposizione dei sigilli, con sequestro penale preventivo.

Gestione illecita dei fanghi

Nel secondo caso, presso un autolavaggio della frazione Foresta, è stata riscontrata la gestione illecita dei fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue e l’omessa detenzione del registro di carico e scarico dei rifiuti. Al termine dell’attività ispettive, sono state impartite al titolare dell’attività commerciale delle prescrizioni ambientali. Se ottemperate nei tempi previsti, queste disposizioni permetteranno alle attività di regolarizzarsi e operare nel rispetto delle normative vigenti, senza compromettere ulteriormente l’ambiente circostante.

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