Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per le aquile giallorosse, che cadono al Braglia contro un Modena più deciso e concreto, capace di imporsi per 2-1. L’atteggiamento del Catanzaro, sin dai primi minuti, non è stato dei migliori: poco pressing, poca intensità e difficoltà a contenere le incursioni degli emiliani.
Il gol subito sul finire del primo tempo ha rappresentato una scossa per gli ospiti, che nella ripresa hanno pareggiato grazie a Iemmello: inizialmente il gol era stato annullato, poi assegnato dopo revisione. Sembrava l’inizio di una rimonta, ma così non è stato.
Il Modena ha trovato infatti la rete del definitivo sorpasso, condannando un Catanzaro sprecone che nel secondo tempo aveva comunque creato buone trame di gioco e alcune occasioni da rete.
Una sconfitta che rallenta la corsa playoff, pur senza compromettere nulla. Ma dalla prossima gara serviranno più grinta e determinazione per riportare le aquile in alto, dove hanno dimostrato di poter stare.
Cosenza, è notte fonda: il Pisa dilaga, crisi senza fine
Una partita da dimenticare per il Cosenza, travolto da un Pisa cinico che conquista tre punti pesanti, portandosi a +8 dalla terza in classifica.
Il match è iniziato male e finito peggio: doppio vantaggio degli ospiti, seguito da una doppia espulsione per i rossoblù, e infine la beffa del terzo gol subito. Una disfatta già scritta nei primi 45 minuti, dove – fatta eccezione per qualche minuto iniziale – in campo si è vista una sola squadra: il Pisa.
Nel secondo tempo i nerazzurri hanno amministrato senza infierire, gestendo il possesso palla con facilità di fronte a un Cosenza rassegnato, che ha provato quantomeno a salvare la faccia.
Ora la squadra calabrese è a -7 dalla zona playout, e la situazione appare drammatica. Alla delusione sportiva si aggiunge la contestazione dei tifosi, rivolta in particolare al presidente Guarascio, bersaglio del malcontento popolare.
Serve un miracolo sportivo per evitare quello che sembra ormai inevitabile. Ma finché la matematica non condanna definitivamente, sarà doveroso lottare fino alla fine, per rispetto di una tifoseria straordinaria, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno nonostante le mille difficoltà di questa stagione deludente.














