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17 Giugno 2026
17 Giugno 2026
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Al via i lavori per la nuova fermata bus alla Cittadella regionale: la svolta dopo mesi di segnalazioni  Csa -Cisal

Tedesco: “Una battaglia di civiltà finalmente vinta”. Cantieri aperti per garantire una fermata sicura a dipendenti e pendolari: un intervento atteso dal 2023 e sbloccato grazie alla pressione sindacale

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Un cantiere che vale sicurezza, ordine e normalità quotidiana. La nuova fermata degli autobus e le pensiline alla Cittadella Regionale di Catanzaro sono finalmente realtà, dopo mesi di disagi vissuti da dipendenti e pendolari costretti a sostare lungo un semplice tratto di marciapiede, senza riparo né segnaletica. Lo stop alla circolazione dei mezzi pubblici del 19 dicembre 2023 aveva creato una situazione precaria e rischiosa, rimasta irrisolta per troppo tempo.

Il CSA-Cisal, tramite il dirigente territoriale Gianluca Tedesco, rivendica oggi un risultato costruito “con segnalazioni, sollecitazioni e un confronto costante con gli uffici regionali”, un’azione progressiva che ha contribuito ad aprire finalmente il cantiere atteso dalla comunità lavorativa della Cittadella.

L’iter amministrativo che ha sbloccato l’opera

Il percorso tecnico-amministrativo ha seguito due passaggi chiave: il Decreto Dirigenziale n. 8928 del 20 giugno 2025, che ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per 186.159,23 euro, e il successivo Decreto Dirigenziale n. 11859 dell’11 agosto 2025, che ha aggiudicato la trattativa sul MEPA, fissando il costo finale dei lavori a 135.500 euro oltre IVA, per un totale di 185.860,89 euro.

«Oggi possiamo affermare che una battaglia di civiltà ha raggiunto il suo obiettivo», dichiara Tedesco, rimarcando come il diritto a una fermata sicura rappresenti una necessità elementare più volte posta all’attenzione della Regione.

Il sindacato ringrazia l’Assessore al Dipartimento Economia e Finanze Marcello Minenna e il Dirigente del Settore Patrimonio Ernesto Forte per la collaborazione e la disponibilità dimostrate nell’intero percorso.

Un presidio sindacale che resta attivo

La conclusione positiva di questa vicenda, per il CSA-Cisal, ribadisce l’importanza di una presenza sindacale vigile. Restano aperti numerosi capitoli critici: sicurezza interna, parcheggi spesso teatro di furti – l’ultimo registrato il 13 novembre –, manutenzione e servizi che in molti Dipartimenti risultano non pienamente adeguati agli standard richiesti da un moderno centro amministrativo.

Tedesco annuncia che la sigla continuerà a mantenere “alta l’attenzione, chiedendo interventi puntuali e risolutivi” per restituire piena efficienza alla struttura regionale. «La voce dei lavoratori non può essere ignorata», afferma il dirigente, ricordando che proprio le segnalazioni degli utenti interni sono la base per ogni miglioramento possibile.

«I lavoratori sono la nostra forza», aggiunge il rappresentante sindacale, ribadendo la necessità di un dialogo costruttivo tra amministrazione e rappresentanze. Una collaborazione che, secondo Tedesco, “porta benefici all’intera comunità regionale quando avviene con chiarezza e responsabilità”.

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