L’arcidiocesi di Rossano-Cariati, tramite la Caritas diocesana, ha lanciato un appello alla solidarietà per sostenere le comunità duramente colpite dall’esondazione del fiume Crati. L’iniziativa mira a raccogliere risorse economiche e materiali necessari per permettere una rapida ripresa della vita quotidiana e del lavoro nelle zone più danneggiate.
Presenza dell’arcivescovo e vicinanza alle famiglie
Domenica scorsa, l’arcivescovo Maurizio Aloise ha visitato le comunità colpite dall’alluvione, portando conforto alle famiglie e supporto alle attività economiche e alle infrastrutture gravemente danneggiate. La sua presenza ha voluto rappresentare una prossimità immediata, un segno concreto di attenzione verso chi sta affrontando difficoltà enormi.
Come contribuire alla raccolta
La Caritas diocesana ha attivato un conto corrente per le donazioni economiche, intestato all’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, con la causale “Emergenza esondazione Crati”. Accanto al sostegno economico, è possibile contribuire donando materiali utili per affrontare l’emergenza, come prodotti per l’igiene personale e della casa, strumenti e attrezzature per rimuovere il fango e ripristinare gli ambienti danneggiati.
La consegna del materiale può avvenire direttamente presso la Casa della Speranza, nell’Unità Pastorale di Rossano, dove il personale della Caritas garantirà il corretto smistamento alle famiglie colpite.
Supporto pratico e punti di ascolto
Chi desidera offrire supporto pratico per pulire case e locali danneggiati può recarsi presso la Casa della Speranza secondo le indicazioni fornite dalla Caritas. Sono inoltre attivi due punti di ascolto e accoglienza nelle comunità di Thurio e a Tarsia, pensati per fornire informazioni, coordinare gli interventi e assistere chi ha subito danni.









