La Regione Calabria avvia una nuova ricognizione sul sistema educativo dedicato alla prima infanzia. L’assessore all’Istruzione, Eulalia Micheli, ha annunciato l’avvio di due rilevazioni rivolte ai Comuni per aggiornare il quadro dei servizi destinati ai bambini da 0 a 6 anni e monitorare lo stato di avanzamento degli interventi finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
L’iniziativa punta a raccogliere dati aggiornati sui servizi educativi e integrativi per la fascia 0-3 anni presenti sul territorio regionale e sui progetti legati alla Missione 4 del Pnrr, dedicati alla costruzione di nuovi asili nido, scuole dell’infanzia e alla riqualificazione delle strutture esistenti.
Micheli: “Dati fondamentali per programmare gli interventi”
Secondo l’assessore Micheli, disporre di informazioni complete e aggiornate rappresenta un passaggio indispensabile per rafforzare il sistema integrato dell’educazione dalla nascita ai sei anni. “L’obiettivo – spiega – è costruire una fotografia aggiornata dell’offerta educativa in Calabria, così da programmare interventi efficaci, indirizzare al meglio le risorse disponibili e rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze dei bambini, delle famiglie e dei territori”.
L’assessore ha inoltre rivolto un appello alle amministrazioni comunali affinché collaborino attivamente alla compilazione delle schede, sottolineando come la qualità dei dati raccolti rappresenterà uno strumento concreto per le future politiche regionali.
Due rilevazioni per servizi e progetti Pnrr
La prima indagine, denominata “Rilevazione dei servizi 0-3”, servirà a censire tutti i servizi educativi e integrativi attivi nei Comuni calabresi al 31 dicembre 2025, nel rispetto della normativa nazionale e regionale sul sistema integrato di educazione e istruzione. La seconda riguarda invece gli interventi finanziati attraverso la Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1 del Pnrr, con l’obiettivo di aggiornare lo stato di avanzamento dei progetti dedicati al potenziamento dell’offerta educativa.
I dati serviranno anche per la ripartizione dei fondi
Le informazioni raccolte costituiranno una base strategica per la distribuzione delle risorse del Fondo nazionale destinato al sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni. Per la Regione, il monitoraggio consentirà inoltre di pianificare interventi mirati per migliorare la qualità dei servizi, sostenere le famiglie e favorire una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Invio online entro il 31 luglio
Per agevolare il lavoro degli enti locali, la Regione ha predisposto due schede Excel già compilate con i dati ISTAT aggiornati al 31 dicembre 2023 e con le informazioni relative ai progetti Pnrr aggiornate al 26 febbraio 2026. I Comuni dovranno verificare, integrare e correggere i dati attraverso l’area riservata della piattaforma regionale osservatorio.regione.calabria.it, effettuando un unico caricamento dopo aver controllato attentamente la correttezza delle informazioni inserite.
La scadenza per l’invio della documentazione è fissata al 31 luglio 2026.











