I botti e i fuochi d’artificio continuano a rappresentare un pericolo concreto non solo per le persone, ma anche per il benessere degli animali domestici. Tra Natale e Capodanno, rumori improvvisi e intensi possono generare paura, disorientamento e comportamenti di fuga in cani e gatti, con conseguenze spesso gravi. A richiamare l’attenzione è il Dipartimento Veterinario di Ats Brianza, che invita i proprietari a mettere in atto misure preventive per ridurre stress e rischi.
Rumori e panico: gli effetti sugli animali domestici
Petardi e fuochi d’artificio, oltre a essere inquinanti, provocano reazioni di forte ansia negli animali. Secondo gli esperti, il panico può spingere cani e gatti a tentare la fuga, ferirsi o perdersi. “I rumori improvvisi alterano profondamente l’equilibrio emotivo degli animali, soprattutto se già predisposti a stati ansiosi”, spiegano le dirigenti veterinarie Antonella Fiore e Virna Cavalli.
Cani all’esterno e in casa: le precauzioni necessarie
Per i cani che vivono all’esterno, gli esperti raccomandano di verificare attentamente la sicurezza delle recinzioni ed evitare di lasciarli esposti durante i momenti più critici. “Lasciare un cane legato o in giardino durante i botti può esporlo a seri pericoli”, sottolineano dal Dipartimento Veterinario. La soluzione più sicura resta predisporre un ambiente chiuso e protetto, come un garage o una cantina.
Per i cani che vivono in casa, in particolare quelli con fobie, disturbi comportamentali o patologie come l’epilessia, è consigliabile programmare per tempo una valutazione veterinaria. In alcuni casi, su indicazione del medico, può essere utile l’impiego di nutraceutici o supporti calmanti, iniziando il trattamento con anticipo.
Un ambiente sicuro per ridurre lo stress
Creare uno spazio che l’animale percepisca come sicuro è fondamentale. Gli esperti consigliano di attenuare i rumori esterni con televisione o musica accesa e di mantenere finestre e imposte chiuse. La presenza di oggetti familiari, come la cuccia o una coperta, contribuisce a ridurre lo stress, soprattutto se l’animale resta solo in casa durante i festeggiamenti.
Gatti e passeggiate: attenzione anche fuori casa
Indicazioni simili valgono per i gatti domestici, che dovrebbero rimanere in ambienti chiusi e protetti. Diverso il caso dei gatti semi-selvatici, per i quali un confinamento forzato potrebbe aumentare lo stress. Durante le uscite, è importante utilizzare pettorine antifuga e assecondare eventuali segnali di paura. “Non bisogna mai rimproverare un animale spaventato – concludono Fiore e Cavalli – ma offrirgli rassicurazione e conforto”.









