2 Settembre 2026
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Catanzaro trasforma il corso in un ristorante a cielo aperto: mille coperti e sei chef stellati per “La cena straordinaria”

Dal 4 al 6 settembre il centro storico del capoluogo ospiterà una tre giorni dedicata alle eccellenze enogastronomiche calabresi, con una tavolata da 400 metri.

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Una tavolata lunga ben 400 metri posizionata nel cuore del centro storico cittadino per ospitare mille commensali e celebrare il patrimonio enogastronomico della Calabria. Prende forma a Catanzaro la nuova edizione de “La cena straordinaria”, la manifestazione promossa dall’associazione “Città del Vento” in programma dal 4 al 6 settembre prossimi. Il ricco cartellone di appuntamenti è stato presentato ufficialmente presso la sede della Cittadella regionale alla presenza delle istituzioni e dei maestri della cucina del territorio.

Il ruolo della ristorazione nella promozione del territorio

L’iniziativa punta a consolidare l’identità regionale e la proiezione strategica del comparto agroalimentare, facendo leva sulla qualità delle produzioni locali e sulle maestranze della ristorazione.

“Questo evento esalta le caratteristiche della nostra regione, le sue peculiarità enogastronomiche e le grandi professionalità espresse dai nostri chef – ha detto Gallo – Abbiamo bisogno di identificare i territori anche attraverso gli eventi, valorizzando i luoghi, le loro peculiarità e tutto ciò che la Calabria è in grado di offrire”.

Per l’assessore l’appuntamento “non chiude l’estate, ma prepara la prossima stagione”, dalle fiere degli artigiani a quelle dedicate ai produttori olivicoli e alle cantine. “Nel campo della gastronomia non siamo secondi a nessuno – ha aggiunto – La Calabria ha diritto di esaltare quello che sta dimostrando di essere e di poter fare”.

Tre giorni tra show cooking, mostre e alta cucina

Rispetto alle edizioni precedenti, la rassegna estende la propria offerta e si articola su tre giornate ricche di eventi culturali, degustazioni guidate ed esposizioni artistiche.

Le prime due giornate vedranno protagonisti show cooking, presentazioni editoriali e banchi d’assaggio animati da otto ristoranti calabresi. A far da cornice sarà il Complesso monumentale del San Giovanni, che ospiterà una mostra curata dall’artista Massimo Sirelli con la partecipazione di dieci autori e un’estemporanea di live painting.

Il clou della manifestazione è previsto per il 6 settembre con il grande banchetto lungo il corso principale. “È la principale novità – ha detto Vincenzo Merante di Città del Vento – Dopo una concertazione con la Regione Calabria abbiamo voluto ampliare l’offerta”.

L’organizzazione tecnica del banchetto vedrà all’opera sei chef stellati calabresi pronti a servire un menu di quattro portate per un totale di 4.000 pietanze. La macchina operativa schiererà sul campo 60 componenti delle brigate di cucina, 80 elementi di sala e sei maîtres, oltre all’allestimento del “Villaggio del gusto” curato dall’Associazione cuochi catanzaresi per l’aperitivo d’apertura. All’incontro di presentazione hanno preso parte anche il vicepresidente della Regione Filippo Mancuso, il consigliere regionale Gianpaolo Bevilacqua, l’assessora alle Attività economiche del Comune di Catanzaro Giuliana Furrer, lo chef Antonio Abbruzzino e il presidente del sodalizio organizzatore Alessandro Astorino.

Un progetto sociale per l’inclusione e il lavoro

Oltre all’impatto turistico ed enogastronomico, l’appuntamento mantiene un forte orientamento solidale rivolto alla comunità locale.

“Quest’anno abbiamo pensato a qualcosa di diverso, volevamo lasciare qualcosa alla città e alla nostra regione – ha spiegato ancora Merante – Con il ricavato finanzieremo l’apertura della prima pitteria popolare di Catanzaro”, attraverso la cooperativa sociale di tipo B Pitta Pop, “che darà lavoro a ragazzi diversamente abili e ad altri che fanno percorsi alternativi alla detenzione”.

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