Prima il furto di un’automobile, poi l’incursione all’interno di un bar per portare via due bottiglie di champagne. Infine l’aggressione agli agenti negli uffici di polizia, nel tentativo di sottrarsi alla custodia. È la sequenza contestata a due persone arrestate dalla Squadra volante della Questura di Catanzaro. Le accuse, formulate a vario titolo, sono di evasione, furto aggravato, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Per entrambi è attesa l’udienza di convalida degli arresti eseguiti in flagranza.
L’auto rubata e il colpo nel bar
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si sarebbero impossessati di un’automobile per poi raggiungere un esercizio commerciale situato in via Formia, a Catanzaro Lido. Una volta entrati nel locale, avrebbero sottratto due bottiglie di champagne, tentando successivamente di allontanarsi con la refurtiva. Il piano è stato però interrotto dal rapido intervento degli equipaggi delle Volanti. Gli agenti sono riusciti a rintracciare e bloccare i due sospettati, trovandoli ancora in possesso di quanto trafugato. La refurtiva è stata recuperata, mentre entrambi sono stati accompagnati negli uffici della Questura per gli accertamenti.
Uno dei due era agli arresti domiciliari
Dalle verifiche è emerso che uno degli arrestati si trovava già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. La sua presenza fuori dall’abitazione ha fatto scattare anche la contestazione del reato di evasione. La posizione dei due si è ulteriormente aggravata durante le procedure di identificazione e custodia. Secondo l’accusa, entrambi avrebbero opposto resistenza e aggredito gli operatori di polizia.
La colluttazione negli uffici e l’agente ferito
La colluttazione sarebbe avvenuta direttamente all’interno degli uffici di polizia, dove i due avrebbero tentato di sottrarsi al controllo degli agenti. Durante le concitate fasi un poliziotto è rimasto ferito. Trasportato per ricevere le cure necessarie, è stato giudicato guaribile in sette giorni. Per i due sono così scattate, oltre alle contestazioni relative ai furti, anche le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nelle prossime ore compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida. Le responsabilità dovranno essere definitivamente accertate nel corso del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.












