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18 Giugno 2026
18 Giugno 2026
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Crotone, stop alla bonifica del Sin. Alecci lancia l’allarme: “Non si perda altro tempo”

Il consigliere dem chiede l’intervento immediato della Giunta Regionale. Nuovo stallo per il risanamento ambientale: il ritrovamento di rifiuti radioattivi imprevisti ferma i cantieri.

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Il percorso verso la riqualificazione ambientale di Crotone subisce l’ennesima battuta d’arresto. Le recenti notizie relative a un improvviso stop delle operazioni di bonifica in alcune aree del Sito di Interesse Nazionale (SIN) hanno riacceso i dubbi sulla conclusione definitiva dell’opera.

Eni Rewind, società incaricata delle operazioni e titolare dei siti, avrebbe rilevato la presenza di rifiuti radioattivi di tipo Tenorm in punti in cui i rilievi preliminari non ne avevano segnalato l’esistenza. Di conseguenza, la società ha sospeso le attività e richiesto ufficialmente alla Prefettura la convocazione di un tavolo tecnico. Ad aggravare lo scenario, Eni ha evidenziato che attualmente non esisterebbero a livello europeo discariche autorizzate in grado di ricevere e smaltire i rifiuti generati dalla bonifica crotonese.

Il timore del territorio: salute e sviluppo a rischio

Il blocco dei lavori fa temere l’ennesima beffa per una comunità che ha già pagato un prezzo altissimo in termini di salute pubblica e di mancato sviluppo turistico ed economico. Il consigliere regionale Ernesto Alecci è intervenuto con durezza sulla vicenda: “Non si perda altro tempo, Crotone e i Crotonesi non possono più aspettare. La Giunta Regionale faccia sentire la propria presenza per evitare l’ennesima beffa per questo territorio”.

Alecci ha ricordato il suo impegno costante sulla questione, iniziato sin dai primi mesi del precedente mandato attraverso sopralluoghi, confronti con esperti e una serie di interrogazioni depositate per fare chiarezza sul futuro dell’area.

La battaglia politica per il trasporto fuori Regione

La linea del Partito Democratico resta ferma su quanto stabilito nella Conferenza dei Servizi del 2019: la bonifica deve essere completata prevedendo il trasferimento dei rifiuti fuori dai confini regionali. “Sentire queste notizie di nuovi rallentamenti non fa che creare altri interrogativi e altro sconforto nell’intera comunità” ha aggiunto il consigliere.

L’appello è ora rivolto ai vertici della Regione: “Auspico, pertanto, che la Giunta Regionale faccia sentire la propria presenza monitorando la situazione e garantendo velocità nelle procedure e nei tempi di risposta, per far sì che non si perda altro tempo, e Eni riprenda la bonifica complessiva del sito fino alla definitiva conclusione dei lavori così come previsto”.

Incontro pubblico per la bonifica

Per affrontare le criticità emerse, è stato fissato un appuntamento politico e civile sul territorio. Giovedì 15 gennaio, Alecci parteciperà all’incontro promosso dal Partito Democratico della Città di Crotone per discutere delle problematiche della bonifica in maniera concreta e partecipata. L’obiettivo è intervenire subito affinché la voce della città sia ascoltata e le operazioni riprendano senza ulteriori deroghe.

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