× Sponsor
7 Marzo 2026
8 C
Calabria
spot_img

Donne uccise e violentate, Area Dg Catanzaro fa rumore (FOTO)

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Con la risoluzione n. 54/134 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Fu scelta la giornata del 25 novembre in onore e memoria delle tre sorelle Mirabal, torturate ed uccise in quella data del 1960 nella Repubblica Dominicana, perché si opposero alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo.

“I recenti accadimenti – affermano i componenti di Area Dg Catanzaro – ci spingono a riflessioni sul fenomeno degli omicidi di genere, più comunemente noti come femminicidi. Nella definizione afferiscono tre tipologie di gender-related killing: gli omicidi di donne da parte del partner, gli omicidi di donne da parte di un altro parente, gli omicidi di donne da parte di un’altra persona, sia conosciuta sia sconosciuta, che però avvenga attraverso un modus operandi o in un contesto legato alla motivazione di genere. Più brevemente, si tratta dell’uccisione di una donna in quanto donna”.

“I recenti accadimenti – affermano i componenti di Area Dg Catanzaro – ci spingono a riflessioni sul fenomeno degli omicidi di genere, più comunemente noti come femminicidi. Nella definizione afferiscono tre tipologie di gender-related killing: gli omicidi di donne da parte del partner, gli omicidi di donne da parte di un altro parente, gli omicidi di donne da parte di un’altra persona, sia conosciuta sia sconosciuta, che però avvenga attraverso un modus operandi o in un contesto legato alla motivazione di genere. Più brevemente, si tratta dell’uccisione di una donna in quanto donna”.



Dati drammatici

Un report dell’Istat relativo all’anno 2022 ci dice che, in Italia, su 126 omicidi con una vittima donna, 106 possono catalogarsi come gender related-killing. Il trend del 2023 non è, purtroppo, diverso: su 106 omicidi che vedono come vittima una donna, 87 sono classificabili come femminicidi.

“Vogliamo ricordare queste vittime ed ogni donna che nel mondo è maltrattata, abusata, umiliata, perseguitata. A partire da oggi e nei prossimi giorni, diffonderemo delle strisce, illustrate dall’artista calabrese Paola Morpheus, relative ad efferati omicidi di genere. Accogliamo così, il toccante appello di Elena Cecchettin, sorella di Giulia, a non far cadere il silenzio sulle violenze subite dalle donne. Facciamo rumore”, concludono i componenti di Area Dg Catanzaro.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE