Circa 300 milioni di euro: è questa la stima preliminare dei danni provocati dal ciclone Harry in Calabria, secondo quanto dichiarato dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, arrivato oggi a Palazzo Chigi per partecipare al Consiglio dei Ministri convocato per deliberare lo stato di emergenza.
Ricognizione e primo stanziamento
“Parliamo di una cifra indicativa – ha spiegato Occhiuto – perché stiamo effettuando in questi giorni una ricognizione più precisa sul territorio”. L’obiettivo è ottenere uno stanziamento iniziale per dare avvio ai lavori urgenti, con la prospettiva di ulteriori provvedimenti economici più consistenti non appena completata la quantificazione dettagliata dei danni.
Priorità alle imprese e alle attività colpite
“A noi interessa che vengano ristorati tutti coloro che hanno subito perdite, dalle attività economiche alle imprese familiari», ha sottolineato il governatore, ricordando le drammatiche immagini delle persone che hanno visto ristoranti e attività distrutti. «Chiediamo che si intervenga innanzitutto per queste situazioni”.
Tempi rapidi grazie alla legge 40
Quanto ai tempi, Occhiuto ha evidenziato che la legge 40/2002 sulla Protezione civile consente, in caso di dichiarazione dello stato di emergenza, di procedere rapidamente, con deroga a vincoli e normative ordinarie, garantendo così interventi tempestivi a favore dei cittadini e delle imprese colpite.









