La decisione della Regione Calabria di dichiarare improcedibile l’istanza relativa al progetto eolico industriale “Piano del Campo” rappresenta, secondo Alfonso Grillo, commissario straordinario del Parco delle Serre, “un passaggio importante sul piano della tutela ambientale e della corretta pianificazione territoriale” dell’area delle Serre e dell’intero comprensorio interessato.
Le criticità emerse durante l’iter amministrativo
Nel corso del procedimento amministrativo, spiega Grillo, sarebbero emerse diverse criticità sotto il profilo ambientale, documentale e della compatibilità territoriale dell’intervento proposto, anche alla luce delle osservazioni avanzate dai Comuni coinvolti.
“Un elemento che conferma quanto sia necessario affrontare temi così delicati con rigore tecnico, prudenza istituzionale e visione strategica”, evidenzia.
La Calabria e la sfida delle energie rinnovabili
Grillo ribadisce come la Calabria debba guardare “con convinzione” alla transizione energetica e allo sviluppo delle energie rinnovabili, considerate una sfida strategica per il futuro del Paese e dell’Europa.
Allo stesso tempo, però, sottolinea la necessità di mantenere un equilibrio tra sviluppo energetico, tutela ambientale, paesaggio e identità dei territori.
“La stessa Calabria è oggi tra le regioni italiane con la più alta copertura dei consumi elettrici da fonti rinnovabili, arrivando, secondo i dati Ispra, a sfiorare il 100% dell’energia elettrica consumata”, afferma Grillo.
Il ruolo strategico del Parco Naturale Regionale delle Serre
Nel suo intervento, Grillo richiama anche il valore strategico del Parco Naturale Regionale delle Serre e dell’intero sistema dei parchi calabresi, considerati fondamentali non solo sul piano ambientale, ma anche economico, turistico e sociale.
Secondo quanto evidenziato, negli ultimi anni il territorio delle Serre è stato al centro di attività istituzionali e momenti di confronto dedicati alla sostenibilità ambientale, alla pianificazione territoriale e all’impatto dei grandi impianti energetici industriali.
Un dibattito che coinvolge amministratori, tecnici, associazioni e cittadini in una riflessione più ampia sul futuro delle aree interne calabresi.
Turismo sostenibile e valorizzazione del paesaggio
Grillo pone inoltre l’attenzione sulle progettualità legate al turismo lento e sostenibile che interessano il comprensorio delle Serre, attraverso cammini naturalistici e religiosi, percorsi cicloturistici e l’integrazione tra aree interne, borghi storici, patrimonio archeologico e costa calabrese.
“Una visione dello sviluppo che punta a valorizzare il paesaggio come risorsa economica durevole e non come elemento sacrificabile”, sottolinea.
“No a posizioni ideologiche”
Nel passaggio finale, Grillo chiarisce che la questione non deve essere interpretata come una contrapposizione ideologica alle energie rinnovabili.
“La vera sfida consiste nel governare il cambiamento con equilibrio e responsabilità, evitando che la transizione ecologica perda il necessario rapporto con la tutela del territorio e con la qualità della vita delle comunità locali”, conclude.
Secondo Grillo, la Calabria può avere un ruolo da protagonista nella transizione ecologica, valorizzando il proprio patrimonio ambientale, il sistema dei parchi e le economie legate al turismo esperienziale e sostenibile.








