28 Agosto 2026
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Gara deserta per l’asilo nido a Vibo: “Servizio a rischio per centinaia di famiglie. Soriano si dimetta” 

Il Gruppo consiliare Cuore Vibonese attacca: "Quanto sta accadendo rappresenta un fallimento dell’amministrazione Romeo"

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La gara per l’affidamento del servizio di asilo nido di Viale Accademie Vibonesi a Vibo Valentia è andata deserta. Una situazione che rischia di avere conseguenze pesantissime per centinaia di famiglie vibonesi, che potrebbero essere costrette a rivolgersi alle strutture private, sostenendo costi sensibilmente più elevati. Come gruppo consiliare di opposizione, riteniamo che quanto sta accadendo rappresenti un fallimento dell’amministrazione Romeo. E’ quanto afferma il Gruppo consiliare Cuore Vibonese formato da Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria.

“I numeri certificano la gravità”

Il Gruppo aggiunge: “Quello dell’ asilo nido di Viale Accademie Vibonesi era diventato negli anni una vera e propria eccellenza della città e della Provincia, con un servizio efficiente e credibile e con centinaia di domande presentate ogni anno dalle famiglie vibonesi. Romeo e Soriano hanno distrutto quanto di buono era stato costruito in questi anni in termini di efficienza, organizzazione e credibilità. I numeri rendono ancora più grave la situazione: nei quattro asili nido comunali della città sarebbero disponibili complessivamente 233 posti, un patrimonio di servizi fondamentale per le famiglie e per l’intera comunità. Eppure, quest’anno, Vibo Valentia rischia di essere una città senza neppure un asilo nido comunale attivo. Oltre al danno, arriva anche la beffa: non solo rischiano di rimanere chiusi i nuovi asili nido già pronti, quelli di Moderata Durant, Viale della Pace e Vibo Marina, ma rischia di rimanere chiuso anche lo storico asilo nido di Viale Accademie Vibonesi. Ci chiediamo come sia possibile che una città che ha bisogno di servizi per l’infanzia si ritrovi con strutture nuove già pronte ma inutilizzate e, contemporaneamente, con il rischio di non riuscire a garantire la continuità del servizio già esistente.

Un aumento vertiginoso

Dice ancora il Gruppo: “Ma c’è un altro elemento che riteniamo gravissimo e sul quale l’amministrazione deve dare spiegazioni: nell’avviso pubblico andato deserto, la retta a carico delle famiglie è stata portata fino a 380 euro al mese, rispetto ai circa 120 euro precedenti. Parliamo di un aumento enorme, che arriva a più che triplicare il costo sostenuto dalle famiglie. Come si può pensare di rendere attrattivo un servizio per i gestori privati aumentando contemporaneamente in maniera così significativa il costo per le famiglie? E soprattutto, come si può pensare di garantire il diritto all’accesso ai servizi per l’infanzia a tutte quelle famiglie che non possono permettersi di sostenere una retta di 380 euro al mese? Il problema riguarda direttamente le famiglie. È vero che anche il servizio comunale prevede una compartecipazione economica, ma le rette degli asili nido comunali erano comunque sensibilmente più accessibili rispetto ai costi delle strutture private. Portare la retta fino a 380 euro al mese significa aggravare ulteriormente il peso economico sulle famiglie, proprio mentre il servizio rischia di non essere nemmeno garantito. E così Vibo Valentia rischia di trovarsi davanti a un paradosso: 233 posti disponibili sulla carta, strutture nuove già pronte e, contemporaneamente, nessun asilo nido comunale funzionante per garantire concretamente il servizio alle famiglie. Per noi non si tratta di un semplice problema tecnico o burocratico. La politica deve rispondere alla città delle proprie azioni e delle proprie scelte. Quando si commettono errori così macroscopici nella gestione di un servizio fondamentale per le famiglie, è doveroso assumersi le proprie responsabilità. Per questo chiediamo pubblicamente le dimissioni dell’assessore al ramo Stefano Soriano. La politica deve avere il coraggio di rispondere delle proprie azioni. Quando un servizio che negli anni era diventato un’eccellenza rischia di essere compromesso, riteniamo che chi ha la responsabilità politica del settore debba assumersi fino in fondo le proprie responsabilità”

Le richieste all’Amministrazione

Il Gruppo conclude: “A nostro avviso, siamo davanti a una situazione che evidenzia una manifesta incapacità politica e amministrativa nella gestione del servizio. Chiediamo inoltre all’amministrazione Romeo di dare risposte immediate alle famiglie vibonesi e di spiegare come intenda garantire la continuità del servizio, quanti posti riuscirà concretamente a garantire e con quali costi per le famiglie. Non è accettabile che quattro strutture, per un totale di 233 posti, rischino di non garantire il servizio, che tre nuovi asili nido già pronti rimangano inutilizzati e che, contemporaneamente, rischi di fermarsi anche lo storico asilo nido di Viale Accademie Vibonesi. Non è accettabile che Vibo Valentia, proprio quest’anno, rischi di diventare una città senza asili nido comunali. Vibo Valentia non può permettersi di perdere quanto di buono è stato costruito negli anni. Le famiglie hanno diritto a un servizio efficiente, accessibile e adeguato alle esigenze della città”.

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