Catanzaro si prepara ad accogliere il passaggio del Giro d’Italia, con la tappa del 12 maggio 2026 che partirà dal Parco della Biodiversità. Un evento sportivo di rilievo nazionale che comporterà modifiche significative alla viabilità cittadina e, di conseguenza, all’organizzazione delle attività scolastiche.
Per garantire sicurezza e gestione dei flussi, il sindaco Nicola Fiorita ha firmato un provvedimento che incide direttamente su scuole e istituzioni formative del territorio.
Stop alle lezioni: cosa prevede l’ordinanza
Nel dettaglio, per la giornata del 12 maggio 2026 è stata disposta la sospensione delle attività didattiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado, oltre che per i servizi per l’infanzia, l’Università Magna Graecia, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio “Saverio Arlia”.
Il provvedimento chiarisce che la sospensione riguarda esclusivamente le lezioni: gli studenti non saranno in aula, ma uffici amministrativi e segreterie resteranno regolarmente aperti.
I casi specifici: Fermi e Chimirri
Accanto alla misura generale, l’ordinanza introduce disposizioni mirate per alcuni istituti cittadini. L’IIS “E. Fermi”, situato in via Carlo Pisacane, vedrà la sospensione delle attività didattiche non solo il 12 maggio, ma anche nei giorni 9 e 11 maggio 2026.
Diversa la situazione per l’IIS “V. Emanuele II – B. Chimirri”, in particolare per la sede della Scuola Agraria di via Cortese, dove è stata disposta la chiusura completa per il 12 maggio. In questo caso, oltre allo stop alle lezioni, anche uffici e segreterie resteranno chiusi.
Il significato delle misure
Il provvedimento distingue in modo esplicito tra “sospensione delle attività didattiche” e “chiusura delle scuole”. Nel primo caso, viene interrotta esclusivamente l’attività in aula, mentre resta operativa la parte amministrativa. Nel secondo, invece, l’istituto viene completamente chiuso, senza accesso né per studenti né per il personale.
Un’organizzazione legata all’evento
La decisione del Comune si inserisce nel quadro delle misure organizzative connesse alla tappa del Giro, che richiederà una gestione straordinaria della mobilità urbana e degli spazi pubblici. Al momento, il provvedimento definisce in modo puntuale il calendario delle sospensioni e delle chiusure, senza ulteriori comunicazioni su eventuali modifiche o integrazioni.







