Si è tenuta presso il Palazzo del Governo di Vibo Valentia una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata in vista del passaggio del Giro d’Italia Next Gen 2026 sul territorio provinciale. L’incontro, presieduto dal Prefetto Anna Aurora Colosimo, ha avuto l’obiettivo di definire e coordinare le misure necessarie a garantire lo svolgimento in sicurezza della competizione ciclistica.
Coinvolti tutti gli enti del territorio
Al tavolo tecnico hanno partecipato le principali forze dell’ordine e gli enti istituzionali competenti: Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, oltre alla Regione Calabria, all’Azienda Sanitaria Provinciale, ad Anas, alla Provincia e ai Comuni interessati. Presente anche, in videoconferenza, Rcs Sport S.p.A., società organizzatrice dell’evento.
Il percorso nelle giornate del 14 e 15 giugno
Nel corso della riunione è stato analizzato nel dettaglio il tracciato della competizione, che interesserà la provincia di Vibo Valentia in due giornate consecutive. Il 14 giugno la corsa attraverserà i comuni di San Calogero, Mileto, Jonadi e Vibo Valentia, mentre il 15 giugno toccherà Tropea, Parghelia, Zambrone, Briatico, Vibo Valentia e Francavilla Angitola. Particolare attenzione è stata riservata anche allo stato della viabilità e agli eventuali interventi di manutenzione necessari lungo il percorso.
Sicurezza e viabilità: il piano operativo
L’autorizzazione alla manifestazione sarà rilasciata dalla Regione Calabria, a seguito dell’istruttoria con gli enti proprietari delle strade. Successivamente verrà adottata un’ordinanza prefettizia di sospensione temporanea della circolazione nei tratti interessati dalla gara, fino al termine della competizione. Anche i Comuni coinvolti provvederanno con specifiche ordinanze per regolamentare traffico e sosta nelle aree adiacenti al percorso.









