29 Agosto 2025
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Calabria

Il PD accusa: “L’Alta Velocità si ferma a Praia a Mare. Il resto della Calabria è tagliata fuori”. Smentito Salvini

In una riunione della direzione regionale, Richichi ha denunciato il "punto morto" del progetto ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria. Documenti ufficiali dimostrano che la linea si fermerà ai confini della Basilicata

La realizzazione dell’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria è “ridotta a un punto morto”. È questa l’accusa lanciata da Domenico Francesco Richichi, componente della Direzione regionale del PD, durante una riunione del partito. Basandosi su documenti ufficiali di Ferrovie dello Stato, Italferr e RFI, Richichi sostiene che l’opera, nonostante gli annunci del ministro Salvini, non arriverà mai a Reggio Calabria, fermandosi a stento ai confini regionali.

Secondo Richichi, gli unici progetti appaltati si fermano a oltre 250 chilometri dalla Calabria, precisamente a Saginara, una frazione di Contursi Terme (Salerno). Qui è in corso lo scavo di una galleria di 3 chilometri, parte del primo lotto di 35 chilometri che va da Battipaglia a Romagnano. I lavori, che si dovrebbero concludere entro dicembre 2026 per rispettare i termini di liquidazione dei fondi del Pnrr, prevedono un collegamento con la vecchia linea per Potenza. Una scelta, secondo il PD, che ha allungato il percorso di 85 km.

Progetti inesistenti e i 30 minuti di risparmio

Il secondo e terzo lotto, da Romagnano a Praia a Mare, finanziati con 7,7 miliardi di euro del Piano Nazionale di Investimenti Complementari (Pnc), si fermeranno anch’essi a Praia a Mare. Richichi sottolinea che di questi fondi si sono perse le tracce, in quanto si riferivano a un progetto inesistente.

Secondo il componente del PD, a Praia a Mare l’alta velocità finisce. Da lì in avanti, la linea si congiungerà con la vecchia ferrovia tirrenica. Si prefigura solo una “velocizzazione” della linea, che consentirà una velocità media di 180 km/h, ben lontana dai 300 km/h dell’alta velocità. Questa “velocizzazione” ridurrebbe il tempo di percorrenza da Roma a Villa San Giovanni da 4 ore e 31 minuti a 4 ore e 1 minuto, con un risparmio di soli 30 minuti. “Costerà 800 milioni a minuto guadagnato!”, ha denunciato Richichi.

I documenti ufficiali confermano lo stop a Praia a Mare

Richichi ha elencato una serie di documenti ufficiali che confermerebbero l’assenza di progetti per il tratto calabrese: la mappa allegata al regolamento europeo sulla rete transeuropea dei trasporti, dove la linea ad alta velocità si ferma a Praia a Mare.

Il Documento di finanza pubblica del Consiglio dei ministri di aprile 2025, che indica l’alta velocità solo fino a Praia a Mare.

Il sito di Ferrovie dello Stato, che menziona 220 chilometri di linea, con un lotto non finanziato da Praia a Mare a Paola. Richichi ha rivelato inoltre che una di queste tratte, da Praia a Tarsia, sarebbe irrealizzabile per la presenza di una falda acquifera.

Secondo Richichi, il ministro in carica ha dovuto ammettere che l’Alta Velocità non raggiungerà mai Reggio. “Resta solo da prendere atto che è cosa fatta solo la costruzione del tratto Battipaglia-Romagnano, che apre il futuro al collegamento veloce Roma-Potenza,” ha concluso Richichi, proponendo, per il futuro, di tornare all’ipotesi iniziale di collegare Battipaglia con il sud della Calabria attraverso la via più breve.

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