La giornata di oggi avrà un appuntamento particolare per chi osserva il cielo. In Calabria sarà infatti possibile assistere a una eclissi solare parziale, con il fenomeno che si sovrapporrà alle ultime fasi del giorno.
L’eclissi inizierà indicativamente intorno alle 19:35. Il momento di massima occultazione cadrà attorno alle 19:50, con variazioni di pochi minuti a seconda della località. Le simulazioni astronomiche confermano che in Calabria il fenomeno sarà visibile solo per una breve finestra, perché il Sole tramonterà mentre l’eclissi è ancora in corso.
È proprio questa combinazione a rendere particolare l’osservazione: il disco solare basso sull’orizzonte apparirà parzialmente coperto dalla Luna, mentre sullo sfondo inizieranno a cambiare i colori del tramonto.
In Calabria la geografia farà la differenza
Non sarà sufficiente scegliere una località qualsiasi con vista sul cielo. In questa occasione la morfologia della Calabria avrà un peso determinante.
Il Sole, durante le fasi finali dell’eclissi, si troverà verso Ovest-Nord-Ovest e sarà ormai molto vicino alla linea dell’orizzonte. Una collina, una montagna o anche un edificio potranno quindi nasconderlo prima che il fenomeno raggiunga la sua fase conclusiva.
Le località della costa tirrenica, soprattutto quelle con un orizzonte marino completamente libero, partiranno da una posizione privilegiata. Dal versante occidentale del Pollino alla Sila, dalle Serre fino all’Aspromonte tirrenico, saranno le visuali aperte verso il mare a offrire le maggiori possibilità di seguire l’eclissi fino alle battute finali.
Le montagne possono cancellare il Sole
La situazione cambierà rapidamente spostandosi verso l’interno o sul versante ionico. In diverse aree della regione i rilievi potranno intercettare la visuale del Sole prima del suo tramonto effettivo.
Le zone orientali della Sila, parte della Sila Piccola e i versanti orientali dell’Aspromonte risultano quindi meno favorevoli per chi vuole osservare l’intero arco finale del fenomeno.
Il motivo è semplice: quando il Sole è così basso, anche un rilievo relativamente lontano può diventare un ostacolo decisivo. La posizione geografica, in questo caso, conta quasi quanto la limpidezza del cielo.
Cosenza, Catanzaro e Crotone: visuali differenti
Anche nelle principali città calabresi le condizioni non saranno uguali.
A Cosenza, nella Valle del Crati, la presenza della Catena Costiera verso occidente potrebbe anticipare la scomparsa del Sole dietro le montagne. Una condizione analoga può interessare altri centri dell’entroterra cosentino.
A Catanzaro, nell’area dell’Istmo, la conformazione del territorio e i rilievi compresi tra Sila Piccola e Serre potrebbero limitare la visuale nelle fasi conclusive.
Più complessa appare la situazione di Crotone, sul versante ionico. La conformazione del territorio e le dorsali silane possono infatti ridurre sensibilmente la possibilità di vedere il Sole quando sarà ormai vicinissimo all’orizzonte.
La fascia tirrenica parte favorita
Sul Tirreno lo scenario cambia. Vibo Valentia e Reggio Calabria, grazie alla posizione occidentale e alla possibilità di avere davanti un orizzonte marino più ampio, potranno offrire condizioni interessanti.
Ancora più favorevole potrebbe risultare la fascia costiera occidentale, da Scalea e Diamante a Paola e Amantea, passando per Lamezia Terme, Pizzo, Tropea e Palmi.
Il fattore determinante, tuttavia, non sarà semplicemente la vicinanza al mare. Servirà una posizione dalla quale il settore Ovest-Nord-Ovest sia realmente libero. Un punto leggermente rialzato, lontano da edifici e rilievi, potrebbe quindi offrire una visuale migliore rispetto a una posizione sulla costa ma schermata.
Anche il meteo avrà l’ultima parola
Resta poi una variabile impossibile da trascurare: il tempo atmosferico.
Per il 12 agosto lo scenario indicato è quello tipico delle giornate estive calabresi, con condizioni inizialmente stabili e possibile sviluppo di instabilità convettiva nelle ore pomeridiane.
Rovesci e temporali potrebbero formarsi soprattutto lungo i rilievi e successivamente sconfinare verso alcune aree, comprese la fascia tirrenica del Cosentino, la Valle del Crati, la Valle dell’Esaro, l’entroterra della Piana di Sibari, l’Istmo di Catanzaro e alcuni tratti della costa ionica tra Catanzaro e Reggio Calabria.
La situazione dovrebbe però evolvere con il calare del Sole. A partire dalle 18, la perdita di energia legata alla diminuzione dell’irraggiamento potrebbe favorire l’indebolimento dei temporali, lasciando soltanto fenomeni isolati.
Se questa evoluzione sarà confermata, tra le 19 e il momento dell’eclissi molte zone della regione potrebbero ritrovarsi con cielo sereno o poco nuvoloso. La fascia tirrenica potrebbe così diventare una delle aree più interessanti per tentare l’osservazione del fenomeno.
La regola fondamentale: proteggere gli occhi
C’è però una precauzione che non ammette eccezioni. Anche durante un’eclissi parziale, il Sole non deve essere osservato direttamente senza un’adeguata protezione.
Servono filtri solari certificati e specificamente progettati per l’osservazione astronomica. Occhiali da sole, vetri oscurati, pellicole improvvisate o altri sistemi artigianali non sono strumenti sicuri per guardare il disco solare.
In Calabria l’appuntamento sarà quindi breve e fortemente legato alla posizione dell’osservatore: il fenomeno inizierà intorno alle 19:35 e raggiungerà il massimo attorno alle 19:50, ma il rilievo locale e il tramonto potranno determinare quanto dell’eclissi sarà effettivamente visibile da ciascun punto.
*Fonte: Mete Lo Gullo












