Nonostante danni ai polmoni e fegato le condizioni di salute del bimbo di 4 anni investito (l’episodio è avvenuto domenica scorsa) accidentalmente dal papà a Borgia migliorano al punto che e’ stato trasferito dalla terapia intensiva in reparto di osservazione all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Da quanto appreso, sembrerebbe escluso, almeno per il momento, un intervento chirurgico sul piccolo.
Cosa è accaduto
Il piccolo Enea era stato accidentalmente investito dall’automobile guidata dal padre, nell’ambito di una dinamica del tutto involontaria che ha trasformato un normale momento quotidiano in una tragedia sfiorata. Le condizioni del bimbo sono apparse immediatamente critiche ai soccorritori giunti sul posto. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Cosenza, Enea è stato subito ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove gli accertamenti diagnostici hanno evidenziato un quadro clinico particolarmente delicato e complesso, caratterizzato da gravi lesioni riportate al fegato e a un polmone. Poi il volo d’urgenza in direzione Roma.
L’ondata di solidarietà
Subito dopo l’accaduto, un’ondata di profonda commozione in tutta la cittadina di Borgia, che si è immediatamente stretta attorno ai familiari in un clima di trepidante attesa. Il sostegno dell’intera cittadinanza è stato espresso anche attraverso i canali istituzionali dell’amministrazione comunale, che ha condiviso un toccante messaggio rivolto al bambino e ai suoi cari: “Forza Enea! Tutta Borgia è con te, piccolo guerriero! In queste ore il nostro pensiero e le nostre preghiere sono per te e per la tua famiglia. Che possiate sentire forte l’abbraccio e l’affetto di un’intera comunità che prega, spera e fa il tifo per te. Forza piccolo Enea, torna presto a casa!”. Un abbraccio collettivo d’affetto e speranza per sostenere la famiglia e accompagnare il piccolo verso una pronta guarigione.
Le indagini dei carabinieri
Nel frattempo, i carabinieri della compagnia di Catanzaro stanno procedendo con le indagini. Secondo la ricostruzione dei militari, il piccolo sarebbe stato colpito dal mezzo in movimento guidato dal padre del bambino. Gli uomini dell’Arma hanno già effettuato rilievi fotografici e planimetrici. Compiuti anche rilievi sull’auto.












