Un inverno finalmente senza l’incubo del caro-bollette. Il prezzo del gas sui mercati internazionali scende, le tariffe nel mercato libero calano in modo significativo e, per la prima volta dopo anni di tensioni energetiche, le famiglie italiane potrebbero affrontare la stagione fredda con una spesa più leggera. A certificarlo è Assium, l’Associazione italiana degli Utility Manager, che fotografa un quadro decisamente più favorevole rispetto ai mesi invernali precedenti.
Gas in calo e riscaldamenti accesi: perché questo inverno costa meno
Dal 1° dicembre si completa in tutta Italia il calendario di accensione dei riscaldamenti, con i comuni delle zone climatiche più calde – da Reggio Calabria a Catania, passando per Palermo, Crotone e Siracusa – pronti ad avviare i termosifoni. Una stagione che, secondo Assium, parte sotto i migliori auspici: le quotazioni del gas sul TTF di Amsterdam sono scese sotto i 30 €/MWh, un livello ben lontano dai picchi dei due anni passati.
Sul mercato italiano, dove i prezzi fanno riferimento al PSV, la flessione è ancora più marcata. Rispetto a novembre 2024, il costo è diminuito del 32,8%, una discesa che sta trascinando verso il basso anche le offerte delle compagnie energetiche.
Bollette più leggere: cosa cambia davvero per le famiglie
Secondo l’analisi dell’associazione, le migliori offerte del mese mostrano una riduzione sensibile dei costi. I contratti a prezzo fisso portano la spesa media annua per una famiglia tipo (1.400 metri cubi l’anno) a circa 1.528 euro, contro i 1.765 euro dello scorso inverno. Una differenza che equivale a un risparmio di oltre il 13%.
Va ancora meglio per le offerte a prezzo variabile, dove la bolletta media scende a 1.498 euro. In questo caso il taglio arriva al 19% rispetto allo scorso anno, con un vantaggio economico che sfiora i 354 euro per nucleo familiare.
La trappola delle scelte sbagliate: “Rischiamo che i benefici vadano persi”
La buona notizia, tuttavia, non basta a rassicurare completamente Assium. Il presidente Federico Bevilacqua invita alla prudenza, avvertendo che il risparmio rischia di restare “solo sulla carta” se gli utenti non aggiornano o controllano le proprie forniture. Troppi consumatori, spiega, mantengono contratti poco convenienti o cambiano gestore senza conoscere con precisione le condizioni economiche, ritrovandosi così con proposte più onerose di quelle precedenti.
Secondo Bevilacqua, il momento impone di verificare attentamente la propria tariffa, valutare una rinegoziazione con il fornitore o procedere a un eventuale cambio. Una scelta che, sottolinea, richiede la consulenza di figure competenti, come gli utility manager, per evitare errori e massimizzare il vantaggio offerto dal mercato.
Una stagione più leggera, ma serve consapevolezza
La combinazione tra prezzi bassi del gas e offerte più vantaggiose potrebbe segnare il primo vero inverno senza stangate in bolletta dopo anni di rincari. Ma la partita, ammonisce Assium, si gioca sulla capacità delle famiglie di scegliere in modo informato e di cogliere l’opportunità. Una sfida che passa anche dalla trasparenza degli operatori e dalla consapevolezza dei consumatori.









