La Calabria torna sotto i riflettori della stampa internazionale e lo fa attraverso un messaggio diffuso sui propri canali social dal Presidente della Regione, Roberto Occhiuto. Il Governatore ha voluto evidenziare con forza la portata della notizia, spiegando che la Calabria è finita sul New York Times e sottolineando come questo sia avvenuto senza ricorrere ai soliti cliché: niente cronaca e niente stereotipi. Secondo Occhiuto, la regione ha finalmente cambiato racconto e oggi è il mondo stesso a raccontarla, grazie a uno speciale reportage di viaggio dedicato alla costa e pubblicato da una testata da 13,3 milioni di abbonati presente in 229 paesi e territori.
La Costa degli Dei e la bellezza della regione
Nel video pubblicato, il Presidente ha ricordato come la sezione viaggi del quotidiano americano non indichi mai una destinazione per caso e come stavolta la scelta sia caduta proprio sulla Calabria anziché su mete tradizionali come Roma o la Toscana. Occhiuto si è soffermato sul nome con cui i giornalisti americani hanno definito il litorale, ovvero Costa degli Dei, un richiamo evocativo ispirato agli dei e alla Magna Grecia. Ripercorrendo i passaggi del reportage, il Governatore ha citato le tappe fondamentali di questo viaggio: da Pizzo con il suo tartufo alle grotte di Zungri, fino alla magia di Tropea a mezzanotte, il folklore dei giganti che ballano, la tarantella e lo scenario di Scilla.
Il riscatto della regione e le prospettive
Per il Presidente, la vera notizia non risiede soltanto nel fatto che il mondo parli della Calabria, ma nel fatto che abbia finalmente compreso cosa si stesse perdendo. Un’estate che il Governatore definisce appartenere interamente e gloriosamente alla regione, chiudendo il suo intervento con una nota di forte ottimismo per il futuro e lasciando intendere che il bello per la Calabria debba ancora venire.












