La Regione Calabria lancia un progetto innovativo a sostegno dell’invecchiamento attivo, destinando 3 milioni di euro agli Enti del Terzo Settore con l’Avviso Allegra-mente, finanziato dal PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027. L’iniziativa mira a valorizzare gli anziani come risorsa sociale e culturale, contrastando solitudine, marginalità e perdita di autonomia su tutto il territorio regionale.
“L’anziano non è un assistito, ma una risorsa”
“L’invecchiamento attivo non è una condizione da subire, ma una fase della vita da accompagnare e valorizzare – spiega l’Assessore regionale all’Inclusione sociale, Welfare e Pari Opportunità, Pasqualina Straface –. La Calabria ha superato da tempo una visione assistenzialistica, riconoscendo l’anziano come risorsa per le comunità”.
Linee guida e opportunità
Il concetto, come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, si basa sull’ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita degli over 60. Su questa impostazione si fonda la Legge regionale n. 12/2018, che punta alla prevenzione della non autosufficienza e al contrasto delle discriminazioni legate all’età.
Formazione, socializzazione e inclusione
L’Avviso Allegra-mente sostiene progetti strutturati in tre direttrici principali: formazione continua, socializzazione e inclusione. “Vogliamo dare concretezza alla legge regionale e al Programma Operativo Triennale sull’invecchiamento attivo 2024-2026 – prosegue Straface –. Interventi mirati a rafforzare competenze, relazioni e partecipazione permettono agli anziani di restare protagonisti della propria vita e delle proprie comunità”.
Equità territoriale e coesione sociale
Per garantire una distribuzione equa delle risorse, i 3 milioni di euro saranno ripartiti tra le cinque province calabresi in base al numero di residenti over 60 rilevati al 1° gennaio 2024. “Questo intervento è parte di una strategia più ampia di welfare territoriale – conclude l’Assessore –. Investire sull’invecchiamento attivo significa rafforzare dignità, salute e coesione sociale in tutta la Calabria”.









