26 Luglio 2026
26 Luglio 2026
spot_img

L’asfalto si fa tela: a Taurianova torna il Concorso Internazionale dei Madonnari

Presentata l'11ª edizione della kermesse: dal 31 luglio al 2 agosto 57 artisti da tutto il mondo trasformeranno il centro cittadino in una galleria d'arte a cielo aperto.

spot_img
spot_img

Un palcoscenico di gessetti e colori. Nella cornice di Villa Zerbi è stata presentata l’11ª edizione del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, evento riconosciuto dalla Regione Calabria. Dal 31 luglio al 2 agosto il corso principale si trasformerà in una grande galleria d’arte incentrata sul tema “Il mondo con occhi umani, tra sacro e vissuto”.

Un simbolo di cultura e accoglienza per il territorio

La kermesse si conferma un motore fondamentale per la promozione culturale e l’attrattività turistica della città.
A sottolineare il valore della manifestazione è il sindaco Domenico Romeo: “Il Concorso Internazionale dei Madonnari rappresenta uno dei simboli culturali di Taurianova. È una manifestazione che racconta la città ben oltre i suoi confini e dimostra come la cultura possa diventare occasione di crescita, di accoglienza e di promozione del territorio. Vogliamo che chi arriverà qui trovi una comunità aperta, capace di fare della bellezza uno strumento di incontro”.
Un passaggio centrale riguarda il ruolo chiave del tessuto associativo e dei volontari.
“Dietro una manifestazione come questa – spiega – c’è un impegno costante. La collaborazione è la strada attraverso cui possiamo costruire nuove opportunità per la nostra comunità”.

Sviluppo economico e rete istituzionale

L’iniziativa riesce a coniugare il valore artistico con una concreta ricaduta economica sulle attività locali.
L’assessore regionale Eulalia Micheli, quest’anno anche presidente di giuria, rimarca l’impatto sociale della rassegna.
“Quando parliamo di cultura parliamo anche di sviluppo. Il Concorso Internazionale dei Madonnari è un evento che attira visitatori, crea movimento, genera opportunità per le attività commerciali e ricettive, ma soprattutto coinvolge tutta la comunità”.
La forza del progetto risiede nella sua capacità di fare rete tra le diverse anime del territorio.
“Iniziative come questa riescono a mettere insieme istituzioni, associazioni, scuole, cittadini e realtà del territorio, rendendo una comunità realmente viva”.
L’evento ha ormai travalicato i confini locali, diventando un punto di riferimento per l’intera regione.
“Siamo davanti a un evento che non è più soltanto una caratteristica di Taurianova, ma è diventato un patrimonio dell’intero territorio e della Regione Calabria. Come istituzioni abbiamo il dovere di continuare a sostenere, promuovere e accompagnare queste esperienze, perché rappresentano un valore culturale e sociale per tutta la comunità”.

I numeri di un’edizione dal respiro globale

Saranno 57 tra artisti e delegati provenienti da Italia, Messico, Francia, Germania, Polonia, Ungheria, Etiopia, Russia e Moldavia. Importante anche la rappresentanza calabrese, in sinergia con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. La direzione artistica di Antonella Larosa punta quest’anno sul ricambio generazionale e sul gemellaggio con Curtatone (Mantova), luogo simbolo della tradizione madonnara.

Un’esperienza umana che va oltre l’opera d’arte

Al di là del valore estetico delle opere gessate, l’evento trae la sua forza dal legame di fraternità che si crea tra cittadini e maestri d’arte.
A raccontare la dimensione emotiva della kermesse è Giacomo Carioti, presidente dell’Associazione Amici del Palco.
“Pensiamo di dare tanto ai madonnari, ma in realtà riceviamo molto di più. Con loro condividiamo giornate di lavoro, i pasti, le difficoltà e le gioie. Nascono amicizie che continuano durante tutto l’anno. Il Concorso ci ha fatto crescere umanamente ancora prima che come organizzatori”.
Un’eredità che va ben oltre la competizione e le opere destinate a svanire.
“I madonnari ci insegnano uno stile di vita fatto di semplicità, condivisione e attenzione verso gli altri. Certamente il concorso genera anche ricadute economiche e valorizza il territorio, ma il risultato più importante è aver costruito una comunità nella quale volontari, associazioni, istituzioni e artisti lavorano insieme per un obiettivo comune. È questa l’energia che permette al Concorso dei Madonnari di continuare a crescere”.

Il programma: tre giorni tra laboratori, mostre e musica

Start venerdì 31 luglio con la benedizione dei gessetti e l’avvio del lavoro sul manto stradale. Durante il weekend spazio al Villaggio Madonnari, ai laboratori per bambini, alle mostre artistiche e alle sinergie con poli museali come il MArRC di Reggio Calabria. Gran finale domenica 2 agosto con le premiazioni e lo spettacolo conclusivo delle Fontane Danzanti.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor