Secondo appuntamento in Calabria per il Sottosegretario Luigi Sbarra, che questo pomeriggio ha ricevuto nel municipio di Siderno una nutrita delegazione di sindaci dei comuni della Locride e del basso Jonio, duramente colpiti dalla recente ondata di maltempo. Il dibattito si è concentrato sulle criticità ancora presenti sul territorio, sulle esigenze immediate delle comunità e sulla necessità di un coordinamento efficace nelle fasi successive all’emergenza.
All’incontro, aperto dal sindaco Mariateresa Fragomeni, hanno partecipato anche l’assessore regionale Giovanni Calabrese, la consigliera regionale Daniela IIriti, i presidenti dell’associazione dei comuni della Locride Vincenzo Maesano e Giorgio Imperitura, e il presidente dell’associazione dei comuni dell’area Grecanica Pierpaolo Zavettieri.
Priorità immediata: coordinamento e risorse
“È fondamentale garantire continuità al lavoro sinergico messo in campo in questi giorni anche nelle prossime fasi – ha dichiarato Sbarra –. Il Governo è impegnato nel riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e nel mettere a disposizione risorse adeguate per ristorare le comunità colpite, le attività produttive e il sistema delle imprese. Solo attraverso una collaborazione costante tra sindaci, Protezione civile e Regione si possono affrontare in modo efficace le conseguenze di eventi così gravi2.
Il Sottosegretario ha poi confermato la vicinanza del Governo nazionale, ricordando la visita prevista per domani del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nelle aree maggiormente colpite del Reggino, per verificare lo stato degli interventi e monitorare l’evoluzione della situazione.
Sguardo al futuro: interventi strutturali e prevenzione
Oltre all’emergenza immediata, Sbarra ha sottolineato la necessità di rafforzare progettualità e pianificazione sui temi della mitigazione del rischio di erosione costiera, sul rischio sismico, sul dissesto idrogeologico e sulla messa in sicurezza complessiva del territorio.
Il Governo intende continuare a investire su queste priorità, sostenendo Regioni ed enti locali attraverso le risorse del Pnrr, dei fondi di coesione e di altre fonti nazionali di finanziamento.











