Il giorno dopo i violenti temporali, la *Calabria prova a tornare alla normalità*, ma la parentesi di stabilità potrebbe durare poco. La perturbazione che ha attraversato la regione ha scaricato in poche ore quantitativi significativi di pioggia, provocando allagamenti, disagi alla circolazione ferroviaria e problemi lungo alcune delle principali arterie stradali.
I dati raccolti dalla mezzanotte raccontano la rapidità e l’intensità dei fenomeni: 37 millimetri di pioggia sono caduti a Zungri, in provincia di Vibo Valentia, 35 a Paola, nel Cosentino, 33 a Molochio e 28 a Taurianova, nel Reggino. Accumuli di circa 30 millimetri sono stati registrati anche a Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza, e a Cenadi, nel Catanzarese.
Non si è trattato di una pioggia uniforme, ma di temporali concentrati e violenti, capaci di scaricare grandi quantità d’acqua in aree ristrette e in tempi molto brevi. È proprio questa caratteristica a rendere particolarmente insidiose le perturbazioni estive: una località può essere investita da un nubifragio mentre a pochi chilometri di distanza non cade una goccia.
Il tempo di mercoledì 19 agosto
Per la giornata di oggi il quadro appare complessivamente migliore. Sulle coste e nelle principali città prevarranno le schiarite, con temperature estive ma senza gli eccessi di caldo registrati nelle settimane precedenti. La stabilità, tuttavia, non sarà completa.
Durante le ore centrali e nel pomeriggio potranno formarsi nuovi acquazzoni sulle zone montuose e nelle aree interne, soprattutto tra la Sila, il Pollino, le Serre e l’Aspromonte. I fenomeni dovrebbero risultare isolati, ma localmente potrebbero essere accompagnati da raffiche di vento e attività elettrica.
A Cosenza il cielo si presenterà poco nuvoloso, con la possibilità di addensamenti pomeridiani verso i rilievi. Situazione simile a Catanzaro, dove le schiarite dovrebbero prevalere dopo la pioggia delle ultime ore. A Crotone e lungo il versante ionico è attesa una giornata generalmente soleggiata. Più variabile il quadro nel Vibonese, mentre su Reggio Calabria e nell’area dello Stretto il tempo dovrebbe mantenersi stabile per gran parte della giornata.
Le temperature massime si collocheranno generalmente attorno ai 29-31 gradi, con valori più bassi nelle aree interne e montuose. L’umidità continuerà però a rendere il caldo più percepibile, soprattutto lungo le coste.
Mare generalmente poco mosso
Le condizioni del mare non dovrebbero creare particolari problemi. Sul Tirreno cosentino e vibonese sono previste onde attorno al mezzo metro, con venti generalmente deboli occidentali o nord-occidentali. Mare poco mosso anche nel Lametino e nell’area dello Stretto.
Sul versante ionico, dal Crotonese alla Locride, prevarranno venti deboli o moderati e condizioni generalmente favorevoli alla balneazione. Le temperature dell’acqua resteranno molto elevate, comprese tra i 28 e i 29 gradi.
La cautela resta comunque necessaria soprattutto vicino alle foci dei torrenti e nei tratti di costa raggiunti da fango e detriti dopo i temporali. L’assenza di onde alte non esclude infatti problemi legati alle correnti o alla qualità dell’acqua nelle ore immediatamente successive a precipitazioni molto abbondanti.
La nuova perturbazione verso il weekend
Il miglioramento non sembra destinato a trasformarsi in una lunga fase di stabilità. Da giovedì 20 agosto una nuova perturbazione, più organizzata, raggiungerà l’Italia a partire dalle regioni settentrionali, estendendosi successivamente verso i settori tirrenici.
La grande quantità di energia e umidità accumulata nell’atmosfera e nelle acque del Mediterraneo potrebbe favorire la formazione di temporali intensi, grandinate e improvvise raffiche di vento. La Calabria dovrebbe essere interessata in una fase successiva e con modalità ancora da definire, ma il versante tirrenico appare quello maggiormente esposto a un ritorno dell’instabilità.
La tendenza per il meteo in Calabria nel weekend indica quindi un possibile nuovo cambiamento, con temperature in diminuzione e maggiori occasioni per rovesci e temporali. La collocazione e l’intensità dei fenomeni dovranno essere valutate attraverso i prossimi aggiornamenti, perché a diversi giorni di distanza resta elevata l’incertezza sulla traiettoria della perturbazione.
Dopo i nubifragi che hanno messo in ginocchio la ferrovia tirrenica e causato disagi in diverse province, la tregua del 19 agosto sarà dunque da sfruttare. Ma l’estate calabrese sembra essere entrata in una fase decisamente più instabile.












