Un cambio ai vertici che riguarda due presìdi fondamentali per la sicurezza in Calabria. Il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro (Fratelli d’Italia) ha rivolto i propri auguri di buon lavoro a Paolo Sirna, nuovo questore di Reggio Calabria, e ad Antonio Borelli, nominato questore di Cosenza.
Secondo Ferro, i due dirigenti sono chiamati a operare in un territorio complesso e strategico, dove il ruolo delle forze di polizia resta centrale per la tutela dei cittadini e il contrasto alla criminalità.
“Scelte di alto profilo per la Calabria”
Nel suo intervento, il sottosegretario ha sottolineato come il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani abbiano individuato, ancora una volta, per la Calabria figure di grande esperienza e capacità.
Un segnale, secondo Ferro, della particolare attenzione riservata dal Viminale alla regione e alla necessità di garantire una guida solida e competente delle Questure.
I profili di Sirna e Borelli
Paolo Sirna arriva a Reggio Calabria dopo aver guidato la Questura di Torino e, in precedenza, quella di Catanzaro, maturando una lunga esperienza in contesti complessi.
Antonio Borelli, nuovo questore di Cosenza, proviene invece dall’incarico di ispettore generale dell’Ufficio centrale ispettivo del Viminale, ruolo che ne ha consolidato il profilo istituzionale e operativo.
Il ringraziamento ai questori uscenti
Accanto agli auguri ai nuovi vertici, Ferro ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai questori uscenti per il lavoro svolto “con dedizione, competenza e alto senso delle istituzioni“.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto al dottor Salvatore La Rosa, che lascia Reggio Calabria per assumere l’incarico di questore di Messina, e al dottor Giuseppe Cannizzaro, già questore di Cosenza, nominato commissario straordinario del Governo per le persone scomparse.
“Impegno e risultati al servizio dello Stato”
Per entrambi, il sottosegretario ha espresso apprezzamento personale per l’impegno profuso e i risultati raggiunti negli anni di servizio in Calabria, evidenziando la continuità istituzionale e la centralità del lavoro svolto dalle Questure nel garantire legalità e sicurezza sul territorio.









