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15 Aprile 2026
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“Omaggio alla libertà”, il murale in ricordo del poliziotto Angelo De Fiori a Diamante

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Questa mattina si è svolta, sul lungomare Fabiani di Diamante, l’inaugurazione del murale dedicato al Questore Angelo De Fiore realizzato dagli artisti Luigi Perenz, ispettore della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione della Polizia Stradale di Cosenza, e dalla pittrice Angela Panetta. L’inaugurazione ha avuto la presenza della sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, del questore di Cosenza Giuseppe Cannizzaro, del vescovo di Cosenza Monsignor Stefano Rega e delle più alte autorità civili e militari.

Il murale, intitolato “Omaggio alla libertà”, nasce dall’idea e dalla collaborazione tra il Comune di Diamante, l’Associazione Culturale “Italia-Israele Angelo De Fiore, un giusto tra le Nazioni” e la Questura di Cosenza per perpetuare la memoria e l’esempio dell’alto funzionario della Polizia di Stato che salvò, durante l’occupazione nazista, centinaia di ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio. Il murale simboleggia il gesto semplice di donare un fiore da parte dei cittadini a chi, ogni giorno, assicura sicurezza, protezione e soccorso, come le donne e gli uomini della Polizia di Stato.

Il murale, intitolato “Omaggio alla libertà”, nasce dall’idea e dalla collaborazione tra il Comune di Diamante, l’Associazione Culturale “Italia-Israele Angelo De Fiore, un giusto tra le Nazioni” e la Questura di Cosenza per perpetuare la memoria e l’esempio dell’alto funzionario della Polizia di Stato che salvò, durante l’occupazione nazista, centinaia di ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio. Il murale simboleggia il gesto semplice di donare un fiore da parte dei cittadini a chi, ogni giorno, assicura sicurezza, protezione e soccorso, come le donne e gli uomini della Polizia di Stato.



Successivamente il Capo della Polizia, insieme al Questore di Cosenza, si è spostato presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “IISS Diamante” dove il Sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, ha conferito la Cittadinanza Onoraria alla Polizia di Stato.

Nel piazzale del predetto Istituto d’Istruzione, attesa la presenza di studenti, erano presenti: il Camper “Questo non è amore”, lo stand realizzato dalla Polizia Scientifica con la “scena del delitto”, riproduzione di un locus commissi delicti al fine di poter interagire con gli studenti, oltre che mezzi della Polizia Stradale con attrezzature per l’alcool test e drug-test, del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale”, personale della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Cosenza con i visori “oculus”, Unita Cinofile antidroga ed antisabotaggio. Terminata la cerimonia il Prefetto PISANI ha incontrato, presso la Questura di Cosenza, tutti i Funzionari ed il personale in servizio.

Cittadinanza onoraria a Vittorio Pisani, Ferro: “Attenzione del governo verso la Calabria”

“La nuova visita in Calabria del Capo della Polizia Vittorio Pisani, che a Diamante ha ritirato la cittadinanza onoraria conferita dall’Amministrazione comunale alla Polizia di Stato, testimonia ancora una volta l’attenzione che il governo Meloni e il Ministero dell’Interno riservano a questo territorio. Un’attenzione che si traduce in atti concreti, come l’istituzione del nuovo Commissariato di Polizia a Diamante, in un immobile messo a disposizione dal Comune: un presidio che consentirà di rafforzare l’azione di controllo del territorio e di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali nell’area del Tirreno cosentino, recentemente interessata da un aumento degli episodi delittuosi”.

È quanto afferma la sottosegretaria all’Interno on. Wanda Ferro (FDI), durante la cerimonia di inaugurazione del murale in ricordo di Angelo Da Fiore. “Un’iniziativa – ha spiegato Wanda Ferro – che ha il merito di fare riscoprire, soprattutto ai più giovani, la storia ancora troppo poco conosciuta del funzionario di Polizia calabrese che, durante il suo servizio quale dirigente dell’Ufficio Stranieri della questura di Roma, sotto l’occupazione tedesca, riuscì a sottrarre centinaia di ebrei alla deportazione e allo sterminio, mettendo a rischio la propria stessa vita. Angelo Da Fiore si ribellò a leggi ingiuste per seguire quelle della propria coscienza, dimostrando come per ogni individuo è sempre possibile scegliere di stare dalla parte della giustizia, della libertà e della difesa della dignità umana, anche nelle situazioni più difficili e rischiose. Oltre a ricordare Angelo De Fiore, il murale vuole rendere omaggio anche alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che, quotidianamente, con professionalità, coraggio e dedizione, difendono la sicurezza, i diritti e la libertà dei cittadini”.

murale diamante de fiore


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