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3 Febbraio 2026
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Omicidio Malacaria, il ricordo di Sinistra Italiana: “Catanzaro non deve dimenticare”

L'uomo fu ucciso 55 anni fa da una bomba fascista. Il circolo cittadino ribadisce l’impegno per la memoria, l'antifascismo e e la democrazia

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“Nella nostra città non può e non deve essere dimenticata la morte di Giuseppe Malacaria, ucciso 55 anni fa dall’esplosione di una bomba fascista durante una manifestazione”. È quanto afferma Fabiola Scozia, segretaria cittadina del circolo Giuditta Levato di Sinistra Italiana Catanzaro, che sottolinea l’importanza di custodire la memoria delle pagine più tragiche della storia democratica della città, ricordando che il ricordo di eventi come questo è un atto politico, non un semplice esercizio rituale.

Un atto vile in un periodo di tensione

Scozia evidenzia che la morte di Malacaria “si inserisce in una stagione segnata dalla strategia della tensione, dalla violenza neofascista e da inquietanti zone d’ombra”, caratterizzata da connivenze e silenzi di apparati dello Stato.
“Negli anni molte vicende simili hanno ottenuto, seppur tardivamente, verità storica e giudiziaria. Non è stato così per Giuseppe Malacaria, la cui morte è rimasta senza responsabili e senza pieno riconoscimento di giustizia”, aggiunge.

La targa come simbolo della memoria antifascista

A ricordare oggi Malacaria resta la targa in Piazzetta della Libertà che porta il suo nome, luogo simbolo della memoria antifascista della città.
“Anche quest’anno Sinistra Italiana di Catanzaro parteciperà all’iniziativa commemorativa organizzata da Anpi, per ribadire che la memoria non è un esercizio rituale ma un atto politico necessario”, prosegue Scozia.

Rinnovare l’impegno per la democrazia

La segretaria conclude. “Ricordare Giuseppe Malacaria significa rinnovare l’impegno per la difesa della democrazia, dell’antifascismo e dei valori sanciti dalla nostra Costituzione”.
Un monito chiaro in un tempo in cui riaffiorano pericolosamente rigurgiti neofascisti e tentativi di riscrittura della storia.

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