L’avv. Paolo Piacenza è ufficialmente il nuovo presidente dell’Autorità di sistema Portuale (AdSP) dei mari Tirreno meridionale e Ionio. La nomina, arrivata con il decreto n. 287 del 12.11.2025 firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, on. Matteo Salvini, conferma l’incarico che Piacenza ha già gestito dal 31 luglio 2025 come Commissario Straordinario dell’Ente portuale calabrese.
La sua ascesa alla guida stabile dell’Autorità è la naturale conseguenza di un’azione incisiva già dimostrata nei primi mesi di gestione, improntata a un’intensa attività di sinergia istituzionale e alla risoluzione di dossier strategici.
Investimenti e rilancio green: la copertura cold ironing
Uno dei risultati più significativi conseguiti da Piacenza risale a poche settimane dopo il suo insediamento come Commissario. Con la sottoscrizione di un Memorandum d’Intesa con il Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, on. Edoardo Rixi, il Neopresidente ha ottenuto un finanziamento cruciale di 70 milioni di euro.
Questo investimento è destinato al progetto di cold ironing (elettrificazione delle banchine) nel porto di Gioia Tauro. Grazie a questa mossa, Piacenza ha assicurato la complessiva copertura finanziaria per gli interventi sulle Banchine di Levante e Ro-Ro, i quali erano stati precedentemente definanziati a seguito della legge di Bilancio 2025, garantendo così una svolta fondamentale verso la sostenibilità ambientale dello scalo.
Il polo siderurgico e la visione di Gioia Tauro
L’attenzione di Piacenza non si è limitata alla sola elettrificazione. Appena insediato, ha partecipato attivamente al Tavolo tecnico ministeriale promosso dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, on. Adolfo Urso, per l’individuazione di un nuovo polo nazionale per la produzione di acciaio a basso impatto ambientale.
Durante i lavori, il Commissario Straordinario ha messo a disposizione ben tre ipotesi di aree portuali nell’ambito di Gioia Tauro da considerare per l’eventuale insediamento del nuovo impianto siderurgico “green”, dimostrando la volontà di posizionare il porto calabrese come un attore centrale nelle strategie industriali nazionali.
Impatto territoriale e crescita lavorativa
Oltre alla grande programmazione su Gioia Tauro (testimoniata dall’adozione del Bilancio di previsione 2026 e del Programma triennale delle opere pubbliche), la gestione Piacenza ha già portato benefici tangibili anche nei porti di Crotone e Corigliano Calabro.
A Crotone, la firma di una nuova concessione demaniale marittima alla ditta Metal Carpenteria srl permetterà l’ampliamento delle attività di logistica “di banchina”, con una ricaduta occupazionale stimata in 137 nuovi lavoratori. Un forte impatto economico sul territorio. A Corigliano Rossano, invece, la sottoscrizione di un atto di concessione demaniale con il Sindaco Flavio Stasi destinerà una zona a mercato ittico, offrendo risposte concrete alla filiera locale e all’economia cittadina.
Le prime parole del neopresidente: “Una grande sfida”
Accogliendo l’incarico, l’avv. Piacenza ha espresso un chiaro senso di responsabilità e visione: “Ringrazio il ministro Matteo Salvini, il Viceministro Edoardo Rixi e il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto per la fiducia accordatami. Con entusiasmo e orgoglio accolgo questa nomina, una grande sfida, convinto che il porto di Gioia Tauro, che da anni conferma la propria centralità nei traffici nel Mediterraneo, e tutti i porti della Calabria rappresenteranno il motore dello sviluppo economico dei prossimi anni di questa regione e del sud Italia”.
Il suo percorso professionale vanta esperienze di spicco, tra cui il ruolo di Segretario Generale dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale (dal 2021) e l’incarico di Direttore della Direzione Governance Demaniale. Con un solido background in Diritto Amministrativo, contrattualistica pubblica e Partenariato Pubblico-Privato, Piacenza sembra avere il profilo ideale per affrontare le sfide e le opportunità di un sistema portuale in forte espansione.








