In questa Pasqua di Resurrezione ci sono associazioni che si ricordano che esistono persone fragili che vanno amate e servite. Una di queste compagini è “Cuori in azione” che attraverso i suoi volontari riesce a portare tanto calore umano a quella parte di umanità che vive nelle difficoltà e grazie al grande cuore della Chiesa diocesana riesce a trovare accoglienza.
Una serata che accende gioia
Per una serata Maryline Caputo, Paola De Ceglie, Anna Cuccione, Loredana Stanganelli, Melissa Patania, Rossana Iaria, Luciana Russo, Olga Paitel e Assunta Marino con un “Apericena solidale” sono riuscite ad incendiare di gioia gli ospiti della Casa di Nazareth.
La storia della Casa di Nazareth
Un Centro di accoglienza fondato oltre 40 anni fa dal compianto parroco di San Leoluca monsignor Onofrio Brindisi. La struttura, nel corso degli anni, è diventata un luogo di solidarietà conosciuto in tutta la Calabria.
Un presidio di accoglienza per i più vulnerabili
Attualmente opera come Centro di accoglienza straordinaria (Cas) per persone in difficoltà. Offre supporto, sebbene abbia affrontato sfide legate alla gestione degli ospiti e alle normative sugli aiuti sociali. La struttura è nota come luogo di accoglienza, destinata a fornire supporto a persone in situazioni di vulnerabilità. Il Centro, operante come Cas (Centro di Accoglienza Straordinaria), è stato impegnato nell’accoglienza di adulti.
Quarant’anni di umanità
La Casa di Nazareth, negli ultimi 4 decenni, ha dato calore umano anche a moltissimi vibonesi i quali sarebbero rimasti ai margini della società. Protagonista della serata soprattutto Maryline Caputo la quale, con la sua allegria, ha portato gioia e spensieratezza agli ospiti della struttura sociale che è diventata punto di riferimento dell’accoglienza calabrese.









